CASERTA. Rischio incendi: il Comune ordina ai proprietari di aree verdi di provvedere con regolarità alla manutenzione

Il sindaco di Caserta, Carlo Marino, ha firmato un’ordinanza con la quale viene fatto obbligo ai proprietari di aree agricole non coltivate, di aree verdi urbane incolte o di aree industriali dismesse di provvedere con regolarità alla manutenzione del verde, al decespugliamento e alla rimozione delle erbe secche, di arbusti e di eventuali rifiuti, nel rispetto della normativa vigente in materia di smaltimento degli stessi.

Il provvedimento a firma del primo cittadino è volto a scongiurare problemi legati all’innesco e alla propagazione di incendi, che negli ultimi giorni hanno interessato anche le frazioni collinari della città, oltre che l’insorgenza di criticità legate al rischio igienico-sanitario.

Inoltre, tutti i proprietari di terreni o aree confinanti con parcheggi pubblici o di uso pubblico, marciapiedi, piste ciclopedonali, strade comunali o vicinali di uso pubblico devono provvedere a realizzare una serie di interventi quali: taglio di siepi, canne, arbusti e rami degli alberi che invadono tutti gli spazi pubblici sopra elencati, che occultano la segnaletica stradale, creano problemi di visibilità alla circolazione veicolare e non consentono il passaggio pedonale e ciclabile. Inoltre, l’ordinanza prevede anche la rimozione, nel più breve tempo possibile, di rami o alberi che, per effetto di piogge o altre cause, cadono su parcheggi pubblici o di uso pubblico, marciapiedi, piste ciclopedonali, strade comunali o vicinali di uso pubblico. Gli interventi previsti devono essere effettuati almeno due volte all’anno, oltre, naturalmente, ai casi che richiedono un’azione urgente.

Chiunque violi il provvedimento dell’Amministrazione Comunale è soggetto ad una sanzione amministrativa che va dai 148 ai 594 euro.

“Nei giorni scorsi – ha spiegato il sindaco di Caserta, Carlo Marino – abbiamo vissuto momenti di grande preoccupazione nella zona della Vaccheria, dove gli incendi originati da mani criminali hanno messo a rischio alcune abitazioni e hanno distrutto tanta vegetazione. Per questo invitiamo i proprietari delle aree verdi ad agire con responsabilità, manutenendo i terreni incolti di loro proprietà, che non devono diventare dei fattori in grado di innescare incendi. Naturalmente, ulteriori obiettivi dell’ordinanza sono anche quelli di prevenire rischi di carattere igienico-sanitario, problemi legati alla circolazione veicolare e ciclopedonale, e mantenere il decoro urbano”.