CASERTA. SFASCIA IL LOCALE DEL SUO EX E SPIEGA IL PERCHÉ

CASERTA. In un’articolo pubblicato sabato 12 Gennaio sulla nostra testata giornalistica avevamo raccontato di una giovane donna che venerdì 11 Gennaio si era presentata in un locale di via Ferrante e con un mattarello aveva sfasciato tutto ciò che gli era capitato davanti  agli occhi.

Avevamo anche scritto che la donna in questione era l’ex fidanzata del proprietario del locale stesso.

Oggi, martedì 15 Gennaio è arrivata alla nostra redazione la versione dei fatti raccontata direttamente dalla giovane donna e che di seguito riportiamo integralmente.

Mi chiamo Antonella e sono stata la compagna del proprietario del locale per ben 8 anni. Il mio ex, fin dai primi mesi ha mostrato atteggiamenti ossessivi nei miei confronti, io ero piccola e non capivo la reale gravità della situazione.

Ci sono stati episodi di violenza in cui mi ha messo le mani addosso ma io per  paura ho tenuto tutto per me. Sono passati anni e ad ogni discussione c’era sempre la promessa di un cambiamento.

Mi sono fidata, sbagliando fino a quel giorno in cui per la prima volta nella mia vita ho pensato a me e alla mia famiglia decidendo di chiudere definitivamente questo rapporto.

Di conseguenza alla mia decisione ci sono stati pedinamenti, appostamenti sotto casa mia per giorni interi, danni alla mia macchina e a quella dei miei familiari, chiamate e messaggi nei quali ricevevo minacce da parte del “proprietario” di questo bar, fino al punto in cui sono stata costretta a rivolgermi alle autorità e ad un avvocato.

Venerdì sera, dopo mesi chiusa in casa, avevo deciso di uscire con amici, dopo poco non so come riuscì a trovarmi e scatenò la sua ira mettendo le mani addosso sia a me che ad un mio amico che cercò di difendermi. Chiamai la polizia ma dissero che non potevano intervenire perché lui era scappato, e perciò presa dalla rabbia scaturita dal fatto che nessuno stesse reagendo alle follie di un pazzo e che nessuno mi stava difendendo, sono andata nel suo bar e per la prima volta in 8 anni ho reagito a tutto il male che mi è stato fatto.

Sono rimasta lì fino a quando non è intervenuta la polizia e non sono scappata come ha fatto lui. Non sono questo tipo di persona e mi pento di ciò che ho fatto ma spero che almeno qualcuno riesca a capire il mio gesto.