Caserta, si parla di regionalismo differenziato con il testo di Fabio Ascenzi “Autonomia o secessione?”

Il regionalismo differenziato darà piú vantaggi al cittadino o metterà a rischio l’unità nazionale? C’è l’ottimista che pensa possibile la realizzazione di un regionalismo differenziato che possa contemperare esigenze di differenziazione ed esigenze di solidarietà, in particolare mediante indispensabili strumenti perequativi. Ma sappiamo che troppo spesso l’ottimista e’ semplicemente un male informato. E, considerato che questa riforma comporterebbe conseguenze rilevanti per la vita quotidiana di ognuno, troviamo decisamente utili momenti di approfondimento offerti alla cittadinanza e a chi voglia capire meglio oltre il frastuono che fanno certi dibattiti o semplicistiche dissertazioni di pura propaganda. Martedì 11 giugno ore 17,30 al Teatro della Parrocchia di S. Pietro in Cattedra in via Vescovo Michele Natale a Caserta il Coordinamento per la democrazia costituzionale e il Comitato NoAD Caserta promuovono la presentazione di “Autonomia o secessione? Limiti e possibilità del regionalismo differenziato” di Fabio Ascenzi, un testo che analizza la storia travagliata del regionalismo italiano, la legislazione approvata, il rispetto dei principi fondamentali della Costituzione. Umberto Marzuillo, Mena Moretta e Francesco Silvestre dialogheranno con l’autore che, oltre che scrittore, ha una lunga esperienza di amministratore nel Comune di Genazzano (Roma), come consigliere comunale, assessore e infine ricoprendo la carica di sindaco per due mandati (2009-2019). E’ previsto il collegamento online della vicepresidente del Senato Mariolina Castellone. “La concessione di quelle forme e condizioni particolari di autonomia previste dal dettato costituzionale non esonererebbero certo chi le ottenga dall’obbligo solidale di partecipare allo sviluppo della Repubblica nel suo insieme e di garantire – sostiene Ascenzi – l’eguaglianza sostanziale di tutti i cittadini, a prescindere dalla collocazione o appartenenza territoriale. L’autonomia deve sempre mantenersi in equilibrio con i princìpi di unità e uguaglianza pretesi dalla nostra Carta”. Intanto nelle stessa giornata l’esame del ddl sull’Autonomia differenziata riprenderà in Aula alla Camera alle 14, dopo la pausa per le elezioni europee.