CASERTA. Sparatoria al Rione Tescione, le prime notizie sulle condizioni di salute di Gianfranco

CASERTA – Dopo la sparatoria di mercoledì 19 giugno avvenuta nel bar “Chimera” al Rione Tescione che ha visto coinvolto Gianfranco La Monica, 41 anni residente in Via Tescione, iniziano a trapelare le prime notizie riguardo lo stato di salute dell’uomo che ricordiamo era rimasto seriamente ferito da un colpo di arma da fuoco sparato da un agente di Polizia accorso sul posto.

Partiamo da un dato importante, Gianfranco La Monica è ora fuori pericolo. A quanto pare i medici dell’Ospedale S.Anna e S.Sebastiano di Caserta hanno tranquillizzato i parenti sullo stato di salute attuale dell’uomo. Ma cosa è accaduto mercoledì 19 Giugno?

Alle ore 13:15 circa Gianfranco si aggirava all’interno del Rione Tescione, vestito con la sua insostituibile mimetica militare e con in mano una pistola (rivelatasi poi giocattolo). Secondo alcune testimonianze il giovane uomo, molto conosciuto in città come persona con qualche disturbo psichico ma non pericoloso, si sarebbe recato nel bar Chimera e avrebbe minacciato di sparare a persone nelle sue vicinanze, secondo qualche testimone, Gianfranco avrebbe perfino minacciato di sparare il pappagallo presente sempre in quel bar e di proprietà del gestore dell’ attività. A quel punto si sono precipitati sul posto le forze dell’ordine che hanno prima invano invitato più volte l’uomo a consegnare la pistola (non si erano accorti che si trattava di un’arma che non avrebbe potuto fare male a nessuno) per poi sparare e ferire Gianfranco che a quel punto è caduto a terra in un lago di sangue.

Quali sono le condizioni di salute di Gianfranco? Continua ad esserci molto riserbo sulle condizioni di salute di Gianfranco che per quanto essere fuori pericolo, sembra che stamattina sia stato trasferito nel reparto ortopedia dell’Ospedale S. Anna e S. Sebastiano di Caserta. La ferita più grave che ha riportato è quella all’avambraccio destro, sarebbe proprio quella che gli avrebbe provocato la maggior fuoriuscita di sangue e probabilmente anche lesioni ulno radiali. Gianfranco è attualmente ancora in stato di arresto e quindi piantonato, cosciente anche se parla poco. Stamattina avrebbe ricevuto, nella stanza dove è ricoverato, l’attesa e graditissima visita della madre.