CASERTA. STEFANO MARIANO FdI ANALIZZA IL RISULTATO ELETTORALE E CHIEDE IL COORDINAMENTO CITTADINO E PROVINCIALE DEL PARTITO, PER ENZO PAGANO IL COORDINAMENTO REGIONALE

DI ANTONIO DE FALCO

CASERTA. Siamo ormai arrivati alla resa dei conti della tornata elettorale del 4 Marzo 2018 che ha sancito senza nessun dubbio la vittoria della lega di Matteo Salvini e del movimento 5 stelle di Di Maio & company. Mentre a livello nazionale i vari schieramenti politici, in  queste ore, stanno cercando o almeno provando di trovare un’intesa per poter formare un governo che per una legge elettorale balorda rischia ancora di essere tecnico e deciso dal Presidente della Repubblica , sui territori, i dirigenti dei partiti  stanno  tirando  le somme dei consensi acquisiti e degli errori commessi anche perche’ , a parte i due schieramenti sopra citati , questa competizione elettorale ha sancito per tutti gli altri una sconfitta abbastanza chiara ed evidente.

Uno dei primi a parlare a Caserta  e’ il capogruppo e consigliere comunale di Fratelli d’ Italia Stefano Mariano il quale in primis analizza il risultato  territoriale del partito di Giorgia Meloni e poi rilancia :” Nella prossima settimana portero’ al partito 100 nuovi tesserati e contemporaneamente chiedero’ la delega di coordinatore Provinciale oltre che Cittadino del partito .  Ritengo sia doveroso   riconoscere all’ attuale Coordinatore Provinciale , Enzo Pagano ,la carica di coordinatore Regionale non fosse altro che per il risultato ottenuto nella provincia di Caserta che  con i quasi 5% di punti percentuali raggiunti e’ risultata in Campania la provincia che ha raccolto piu’ consensi.

Vorrei ribadire  – conclude  Stefano Mariano , su come questa legge elettorale ci abbia penalizzato . Prendo come esempio Salerno dove nonostante il nostro partito abbia raccolto quasi lo 0’50% di consensi in meno  rispetto alla provincia di Caserta, con il ” giochino” del proporzionale e’ riuscito a far eleggere ben due parlamentari , uno alla Camera e uno al Senato che rispetto allo zero di Caserta risulta davvero una beffa”.