CASERTA. Successo di pubblico per “Don Pascà fa acqua a pippa!” in scena ieri e oggi al Teatro Izzo

di A. Fedele

CASERTA – È proprio vero: far ridere è più difficile di far piangere. Ieri sera, grazie all’Associazione Culturale-Teatrale “Ridiamo Insieme” il Teatro Izzo di Caserta in via Kennedy non ha mai smesso di ridere.
La compagnia teatrale ha messo in scena una delle più celebri commedie napoletane di fino ‘800: “Don Pascà fa acqua a pippa!”. Il tema centrale di questa celeberrima commedia è l’equivoco. La vicenda è ambientata in un basso napoletano tipico, uno di quei soliti posti, stranamente abitabili, che si incontrano passeggiando per i vicoli di Napoli. La commedia si costruisce completamente sulla storia di una famiglia locale, le cui condizioni economiche rasentano “la fame”. L’orgoglio, però, per loro viene prima di una condizione economica più stabile. Far sapere al quartiere che tutti i giorni stentano a mettere il piatto in tavolo è per loro una vergogna.
L’equivoco, che come abbiamo già detto accompagna tutta la commedia, nasce nel momento in cui Ciccillo, il capo famiglia, riceve una lettera del fratello che per anni aveva vissuto in America. Lo zio d’america era noto per la sua agiatezza economica, ma una volta arrivato a Napoli rivela di non avere più una lira. Questa notizia è causa dell’angoscia dei familiari, che credevano di poter finalmente mettere un piatto a tavola gravando sulle spalle dello zio d’america, ma sopratutto è motivo di allontanamento per i nuovi amici della famiglia. Quando arrivano i soldi, infatti, arrivano gli amici.
Il fratello americano in realtà i soldi li aveva, e come se non li aveva. Semplicemente li conservava per l’occasione giusta. Quando ad un certo punto si verificano le vere difficoltà per la famiglia napoletana lo zio non esita a mettere mano alla tasca. La morale? Il bene può avere il sopravvento sul vile denaro.
Salvatore Vitale, organizzatore e collante della Compagnia Teatrale ha tenuto a sottolineare che questa commedia narra una vicenda a tutti gli effetti attuale.
Il teatro Izzo, che ieri sera era colmo fino alle porte, ha visto sul palco scenico Nunzia Letizia (figlia di Ciccillo), Veturia Zanframundo (vicina di basso della famiglia di Ciccillo), Lina Pica (sorella della vicina di basso), Salvatore Vitale (Ciccillo), Alessandra Totaro (moglie di Ciccillo), Saverio Ferraro (esattore), Alessandra Attanasio (sorella della moglie di Ciccillo), Virginia Fauci (padrona del basso), Franco Di Lucca (figlio della padrona del basso), Antonio Cosentino (fratello di ciccillo-zio d’america), Alessia Cardone (segretria americana e accompagnatrice dello zio d’america).
Ma la regia non è da dimenticare. La brillante Alessandra Totaro, oltre ad aver interpretato la moglie di Ciccillo è l’unica regista della commedia scritta dal celebre attore e drammaturgo italiano, Antonio Petito. Fortunatamente anche questa sera, domenica 14 ottobre, la commedia andrà nuovamente in scena e sempre alle ore 21:00 sullo stesso palco di via Kennedy.
L’invito di tutta la compagnia: “Non mancate!”