CASERTA – Successo ottenuto dall’API (Associazione avvocati per l’immigrazione) dopo la manifestazione dello scorso 22 novembre

di Redazione

CASERTA – L’A.P.I. (Associazione avvocati per l’Immigrazione di Caserta) è lieta di annunciare un ottimo risultato ottenuto dopo la manifestazione dello scorso 22 novembre in Piazza della Prefettura a Caserta.

Infatti abbiamo avuto notizia in modo ufficiale che da oggi (come promesso dal sig. Questore nell’incontro del post-manifestazione), è finalmente finito l’infelice e degradante esperimento delle prenotazione presso l’URP della Questura di Caserta per le formalizzazioni di richiesta per asilo politico –che costringeva i richiedenti a stare tutta la notte fuori la Questura sotto pioggia e freddo in attesa di ricevere un agognato bigliettino di prenotazione, con personaggi strani che trafficavano durante tutta la notte fornendo bigliettini fasulli e mettendo in circolazione liste di attesa che ingeneravano solo confusione- e si passerà da gennaio ad un nuovo sistema di richiesta tramite istanze di tipo elettronico.

Rimaniamo in attesa di conoscere le modalità esatte del descritto nuovo sistema elettronico e vigileremo sul fatto che esso sia giusto e paritario per tutti, ma siamo felici di aver contribuito ad un cambiamento di passo in senso molto più egualitario e civile, e siamo orgogliosi di aver ottenuto un gran risultato.

Ringraziamo, in tale sede, la sensibilità mostrata dal Questore di Caserta dott. Antonio Borrelli, del quale abbiamo apprezzato la gentilezza e l’ascolto delle criticità da noi evidenziate, e soprattutto il fatto che si sia prodigato fattivamente alla risoluzione del problema, con poche chiacchiere e molti fatti!!

Due parole di critica però vanno adesso spese nei confronti di alcuni operatori sociali che operano da anni a Caserta sulla tematica immigrazione collaborando con la Questura di Caserta (ci rivolgiamo in particolare un paio di realtà associative ben note), le quali non solo non ci hanno dato una mano nella nostra lotta nei confronti della succitata infausta pratica notturna, ma non hanno speso nemmeno una parola nonché un attestato di solidarietà nei nostri confronti e di critica alla metodologia delle prenotazioni URP; riteniamo tale atteggiamento purtroppo negativo, autoreferenziale ed egoistico, che non rende onore a tali realtà associative, le quali dovrebbero mirare ad obiettivi comuni di miglioramento delle condizioni di tutti i cittadini stranieri e non solo dei propri scopi personali.

Aggiorneremo periodicamente della situazione, gli organi di stampa, monitoreremo la situazione e daremo notizia delle nostre prossime iniziative.

ASSOCIAZIONE AVVOCATI PER L’IMMIGRAZIONE: avv. Silvia Toma-avv. Roberto Ricciardi- avv. Pietro Nicolò- avv. Ivana Nicolò- avv. Danilo Giordano-avv. Teresa Petrarolo-avv. Giulia Lauriello- avv. Maria Iavarone– dott. Francesco Trepiccione- dott.ssa Chiara Marchini).