Di GIOVANNI LUBERTO.
CASERTA. Mancano meno di 10 giorni alle elezioni del Forum Giovani ‘ , previste per il prossimo 21 e 22 Giugno. Tutto o quasi sembra procedere secondo logica e quindi circa 60 giovani candidati, distribuiti in tre liste, sono in piena campagna elettorale.
Eppure, nonostante le aspettative e nonostante le dichiarazioni d’ intendi di tutti i giovani protagonisti di questa Kermesse elettorale, lo spettro del vecchio modo di” fare Politica”si e’ riproposto in questi giorni proprio laddove si reclama l’ urgenza del cambiamento.
Ma procediamo con ordine. I fatti che raccontiamo hanno protagonisti i candidati della lista #PRIMACASERTA, unica lista civica partecipante al forum giovani 2018. A parlare e’ il promotore della stessa lista Antonio De Falco Presidente dell’ Associazione ” Riprendiamoci Caserta” .
” Premesso che fino ad oggi pur essendo io il presentatore ufficiale della lista – ha dichiarato De Falco – ho sempre preferito dare spazio e visibilita’ esclusivamente ai giovani candidati. Eppure adesso non posso fare a meno di segnalare comportamenti scorretti messi in atto da rappresentanti delle altre due liste candidate ai danni della lista #PRIMACASERTA”.
Antonio De Falco non le manda certamente a dire a quanti hanno contattato nelle ultime settimane i candidati di PRIMACASERTA per indurli a passare in una o nell’ altra lista concorrente o addirittura a non candidarsi proprio.
” E’ grave – continua De Falco – che queste proposte giungano da giovani esponenti Politici che in questa campagna elettorale invocano il cambiamento. Tengo a precisare che nella nostra lista non vi sono tesserati di partito a differenza delle altre due, e tengo a precisare inoltre, che io stesso non ho accettato le candidature di giovani tesserati di partito per essere coerente con la nostra scelta CIVICA. ”
” Sono fiero dei giovani di PRIMACASERTA – conclude Antonio De Falco – che nonostante le continue pressioni delle altre due liste hanno deciso di mantenere fede all’ impegno assunto.
Rimane comunque sconcertante il permanere della logica della” vecchia politica” fatta di macchinazioni ed inutili strategie finalizzate a distruggere l’ autodeterminazione dei giovani e non a favorire la loro formazione morale”.