di GIOVANNA PAOLINO
Caserta. Il Presidente del Consiglio Comunale, Michele De Florio, infatti, ha convocato l’Assemblea per giovedi’ 5 ottobre 2017 alle ore 8.30, e , in seconda convocazione, venerdi’ 6 ottobre 2017, sempre alle ore 8.30, per la trattazione dei seguenti argomenti : SURROGA DEL CONSIGLIERE DORA ESPOSITO ED ESAME DELLE CONDIZIONI DI INELEGGIBILITA’ ED INCOMPATIBILITA’ DEL PRIMO DEI NON ELETTI , SIG. CAMILLO FEDERICO- APPROVAZIONE DEL VERBALE DELLA SEDUTA PRECEDENTE.
Relatore di entrambi gli ordini del giorno sara’ il Presidente Michele De Florio.
” Si tratta – spiega il Presidente De Florio- di un atto formale ma dovuto .La materia è normata in particolare dall’art. 38 comma 4 e 8 e dall’art. 45 del TUEL 267/2000. In sostanza nel caso in cui durante il mandato quinquennale si renda libero un seggio (ad esempio a seguito di dimissioni del consigliere)il Consiglio Comunale deve procedere alla surroga attribuendo il seggio al candidato primo dei non eletti nella lista del consigliere da surrogare. Come previsto dall’art. 38 comma 8 del TUEL 267/2000, il consiglio, entro e non oltre dieci giorni, deve procedere alla surroga dei consiglieri dimissionari, con separate deliberazioni, seguendo l’ordine di presentazione delle dimissioni quale risulta dal protocollo”.
Nel caso della surrogazione i Consiglieri entrano in carica non appena adottata dal consiglio la deliberazione di surroga. Pertanto, il primo dei non eletti,in questo caso Camillo Federico , avrà certamente ricevuto comunicazione della prossima convocazione della seduta di consiglio comunale, con invito a partecipare (ovviamente non prima che la surroga sia stata deliberata), con contestuale richiesta di presentazione entro una certa data della dichiarazione autocertificata attestante la insussistenza a proprio carico di cause di ineleggibilità o incompatibilità dell’elezione indicate all’art. 60 e ss. del T.U. n. 267.
Nell’atto deliberativo di surroga deve darsi atto infatti di aver preventivamente acquisito la dichiarazione autocertificata ai sensi di legge, a firma del candidato consigliere comunale, attestante la insussistenza a proprio carico di cause di ineleggibilità o incompatibilità dell’elezione indicate all’art. 60 e ss. del T.U. n. 267.
In assenza di tale autocertificazione non è possibile procedere alla surroga.
” Il Consiglio Comunale in questione – conclude Michele De Florio – serve ad accertare se vi sono o meno le cause di ineleggibilita’ e incompatibilita’ da parte di Camillo Federico , il quale subentra al Consigliere Dora Esposito , che ha ricevuto la nomina di Assessore “.
Qualora venissero accertate cause di incompatibilita’ o di ineleggibilita’ nei riguardi di Camillo Federico, gli subentrerebbe Francesco Cicia, che , nelle elezioni amministrative del 2016, riporto’ nella lista Centro Democratico 225 preferenze-