Caserta.TERREMOTO nel Consiglio Comunale. Riccardo VENTRE passa con Angelino ALFANO -maggioranza- e spacca PRIMAVERA CASERTANA. Roberto DESIDERIO : ” Mi dichiaro INDIPENDENTE “

di GIOVANNA PAOLINO

Caserta.  Ieri, 23 maggio 2017, un vero e proprio terremoto nella politica casertana :  la notizia che  Riccardo Ventre , Presidente Emerito della Provincia di Caserta e Consigliere Comunale di  Primavera Casertana,  e’ entrato a fare parte della federazione di partiti ex Nuovo Centro Destra, ex Alleanza Popolare , oggi Alternativa Popolare guidata da Angelino Alfano.

L’ufficializzazione dell’adesione ad Alternativa Popolare è giunta  nel corso della conferenza stampa del Ministro degli Esteri a Napoli con il coordinatore regionale di Ap Gioacchino Alfano.

“Benvenuto a Riccardo in Alternativa Popolare, – ha commentato Gioacchino Alfano – la vera casa dei moderati e dei liberali. La sua adesione dimostra che il nostro progetto continua a radicarsi sul territorio e rappresenta una vera novità ed un’alternativa politica credibile agli estremismi e alle ideologie. Un altro esponente del vecchio centrodestra abbandona un partito ormai lontano dal suo progetto iniziale che, invece, noi abbiamo ereditato e stiamo portando avanti”.

Insomma, una bella mazzata che Riccardo Ventre infligge al centro -destra e , in particolar modo a Forza Italia e alla famiglia Zinzi,  che  durante la campagna elettorale delle amministrative 2016 si dimostro’ praticamente  distante  dall’ex Europarlamentare e che , in questo momento, annaspa nella formazione di una solida coalizione di centro-destra  la quale  sia in grado di esprimere in maniera omogenea la candidatura dell’Onorevole Gianpiero Zinzi, Coordinatore Provinciale di Forza Italia, alle prossime elezioni politiche.

E’ evidente che a Riccardo Ventre, dopo la candidatura a Sindaco di Caserta, l’attuale posizione di Consigliere Comunale di opposizione sta stretta ;ed e’ altrettanto  evidente che anche egli intende candidarsi alle Politiche . Il progetto di Angelino Alfano potrebbe consentire a Primavera Casertana di entrare nella competizione elettorale a pieno titolo .

” Alternativa popolare –  dice Riccardo Ventre-  e’ un movimento che alle prossime elezioni politiche correra’ da solo rappresentando  tutti i moderati e i centristi”.

Nessun rimpianto, dunque, per Forza Italia , guidata dalla famiglia Zinzi . Riccardo Ventre , con il consueto savoir faire , afferma : ” Non sono passato in Forza Italia   perche’ esso e’  un partito monocratico nel quale non c’era spazio, per ragioni di statuto, per Primavera Casertana”.

Ci chiediamo : in Forza Italia non c’era spazio per Primavera Casertana o per due candidati alle prossime politiche ?

Ma , al di la’ delle parole  diplomatiche ,  Riccardo Ventre  , con il passaggio in Ap,  ha creato un terremoto politico senza precedenti .

Innanzi tutto, ci si attende che egli dichiari questo suo passaggio  durante il Consiglio Comunale  previsto per domani 25 maggio 2017.

Ma non e’ tutto.

La singolarita’ di tale situazione sta nel fatto che , a questo punto, Riccardo Ventre, seduto nei banchi dell’opposizione,  si trova ad essere ” compagno di partito” del Consigliere Comunale  Pasquale Antonucci , rappresentante di Angelino Alfano nella maggioranza consiliare, avendo sostenuto la candidatura del Sindaco Carlo Marino alle amministrative 2016.

Insomma , una gran confusione in un Consiglio Comunale nel quale l’opposizione e’ praticamente inesistente e la maggioranza  e’ sempre pronta a beccare  dalle mani del sindaco un posto di assessore.

”  Rimango all’opposizione consiliare e non ho alcuna intenzione di apportare cambiamenti alla mia storia politica” afferma Riccardo Ventre il quale esclude in tal modo ogni possibilita’ di ” traslocare nei banchi della maggioranza.

Sta di fatto che molti Consiglieri comunali non credono alle sue parole e ritengono che l’ingresso del Presidente in Ap sia solo il primo passaggio per un suo trasferimento nei banchi della maggioranza consiliare al fianco di Antonucci , che  potrebbe, in tal modo, ottenere il tal modo un assessore in giunta , negatogli dal Sindaco al recente rimpasto.

E, tutto questo, mentre il gruppo di Obiettivo Comune, guidato da Mimmo Guida, scalpita contro Carlo Marino per ottenere una ulteriore delega in giunta.

” Al Consiglio Comunale di domani 25 maggio – ha affermato Stefano Mariano Capogruppo di FdI-An – ho intenzione di chiedere al Sindaco  e al Presidente  come essi intendono gestire un Consiglio Comunale  nel quale  vi sono due Consiglieri appartenenti allo stesso gruppo,  solo con la peculiarita’ che uno di loro e’ in maggioranza e l’altro e’ in opposizione “.

Insomma, per il Sindaco Carlo Marino sembra profilarsi un nuovo periodo di ” temporeggiamento” per la risoluzione di questa insolita novita’ che si va ad aggiungere alle consuete ” beghe ” dei consiglieri comunali.

E, intanto, il terremoto Ventre continua a colpire.

Il Presidente, infatti, avrebbe maturato la decisione di collocarsi in Alternativa Popolare in maniera del tutto autonoma , senza consultarsi ne’ con  il Consigliere Comunale Roberto Desiderio, suo  compagno di gruppo consiliare, ne’ con i componenti di Primavera Casertana.

” Ho appreso la notizia dalla stampa -ha affermato Roberto Desiderio – e sono molto rammaricato per il comportamento di Riccardo Ventre che mi ha escluso da questo passo importante . Fin dal primo momento l’ho seguito nella  candidatura con Primavera Casertana e non mi aspettavo certamente questo tipo di risposta nei miei confronti”.

A sua volta il Presidente glissa  nel parlare di Roberto Desiderio : ” Sta a lui decidere cosa intende fare ” afferma in modo sbrigativo.

” Non credo che passero’ in Alternativa Popolare –  replica  Roberto Desiderio – .  Sono pronto a dichiararmi Consigliere Comunale Indipendente”.

Anche  in questo caso  sono iniziate le previsioni politiche da parte degli esperti.

Roberto Desiderio potrebbe collocarsi in Forza Italia oppure in  FdI-An ,  gruppi consiliari  guidati  da due coriacei capigruppi , ovvero, rispettivamente,  Nicola Garofalo e Stefano Mariano.

Al momento il toto previsioni danno vincente la tesi dell’ingresso di Desiderio in Fi anche per la vicinanza alla famiglia Zinzi.

Alla fine ,  ancora una volta ,  e’ evidente come l’opposizione al Consiglio COmunale di Caserta non sia assolutamente coesa ed in grado di svolgere  il suo compito in maniera compatta.

A distanza di un anno Carlo Marino continua a vincere, su maggioranza e opposizione, quanto meno per coerenza.