Caserta, tesseramenti Pd. Nella giornata di ieri 1 aprile 2017 la svolta : la Commissione di Garanzia Nazionale del Pd ha escluso ogni irregolarita’ nei tesseramenti dopo che la Commissione Provinciale per il Congresso , Coordinata da Cira Napoletano, nella seduta del 30 marzo 2017, aveva deliberato di trasmettere la Nazionale precisando che tra questi vi erano 186 posizioni da espungere ai sensi della delibera n. 12 della Commissione Regionale di Garanzia . Cira Napoletano, inoltre, aveva comunicato di essere stata informata che , avverso la decisione della Commissione Regionale di Garanzia, era stato prodotto ricorso avverso la Commissione di Garanzia azionale del Pd.
Come si ricordera’ dieci dirigenti del Pd di Caserta Giovanna Abbate – Antonio Ciontoli- Vincenzo Claudio Battarra- Maria Canzano – Mario Troiano – Raffaele Ausiello – Pietro Canzano -Angela Cerrito – Mauro Desiderio- Enrico Vellante – Carlo Scatozza — avevano presentato un ricorso alle commissioni di garanzia nel quale si denunciavano irregolarita’ nel tesseramento cittadino, concluso nel mese di febbraio.I firmatari avevano accusato il segretario cittadino, Enrico Tresca, di avere presentato da solo 189 iscritti (il 25 per cento del totale) «senza rendere noti i nomi, gli estremi identificativi e le quote di adesione.
Sul punto era intervenuto anche Franco Mirabelli , Commissario Provinciale Pd Caserta, che aveva cosi’ commentato la situazione : “ Spiace che qualcuno stia tentando di infangare il buon lavoro fatto sul tesseramento a Caserta e nel casertano, tentando, tra l’altro, di associarlo con le cose gravi che stanno succedendo altrove”,
“Il comunicato firmato da dieci iscritti al Pd di Casera- aveva detto Mirabelli – usa l’argomento del tesseramento solo per fare battaglia politica, dato che non c’è nessun rilievo che faccia pensare, o tanto meno dimostri, sia stato alterato il tesseramento stesso a Caserta”.
La notizia della decisione della Commissione di Garanzia Nazionale viene data dalle dichiarazioni contenute in un documento firmato da Enrico Tresca , Segretario Circolo Pd Caserta , unitamente alla Senatrice Rosaria Capacchione , a Michele De Florio Presidente del Consiglio Comunale di Caserta, a Franco De Michele, Assessore al Comune di Caserta, dai Consiglieri Comunali Andrea Boccagna, Giovanni Comunale, Matteo Donisi, e poi dai componenti della Segreteria del Pd di Caserta Alessandra Prattico’,Gaetano Russo, Claudia Frisoni, Nicola Lombardi.
Questo il testo del documento nel quale si legge, tra le righe, l’invito ai dissidenti a ” regolarsi di conseguenza”.
” Apprendiamo con piacere che, con apposita deliberazione, la Commissione di Garanzia nazionale del Partito Democratico ha riconosciuto all’unanimità l’assenza di irregolarità nel tesseramento di Caserta città. Per settimane, passate sotto i riflettori dell’opinione pubblica nazionale e locale, siamo rimasti in rispettoso silenzio rispetto a chi accusava il segretario cittadino Enrico Tresca di aver tenuto un comportamento scorretto.
Oggi il massimo organo di garanzia del nostro partito, in modo inappellabile, riconosce “statutariamente corretto il comportamento del segretario del circolo di Caserta.
Quello che resta è l’amarezza per la lunga campagna denigratoria portata avanti da una manciata di esponenti del nostro partito che, senza alcuno scrupolo, ha dato in pasto alla stampa un ricorso oggettivamente strampalato con la sola finalità di infangare la dignità di una persona che ha dimostrato sul campo il suo valore e la sua onestà.
Oggi si chiude un triste capitolo del Pd di Caserta: una polemica, che doveva non essere mai sollevata e che ha, invece, inevitabilmente danneggiato l’immagine del partito, del suo segretario e dell’amministrazione.
Ricordiamo, non senza tenerezza, che all’indomani della opinabile deliberazione dell’organo di garanzia regionale (deliberazione naturalmente smentita dalla commissione nazionale) i firmatari del ricorso chiesero a Enrico Tresca di “comportarsi di conseguenza”. Un invito su cui potrebbero riflettere, ora sì, i firmatari di quello stesso ricorso.
Caserta non ha bisogno di inutili e pretestuosi guerreggiamenti, piuttosto ha certamente bisogno di un Pd diverso, vicino alle esigenze delle persone, che sia in grado di riconquistare la fiducia della gente. Noi stiamo cercando di costruirlo, da oggi continueremo a farlo con tutti ma pretendendo il rispetto delle persone e la salvaguardia del bene comune che è il PD.
Rosaria Capacchione Franco De Michele, Enrico Tresca, Michele De Florio, Andrea Boccagna, Giovanni Comunale, Matteo Donisi, Alessandra Pratticò Gaetano Russo, Clauda Frisoni, Nicola Lombardi”.
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