CASERTA. Truffano il sistema sanitario nazionale, arrestate 14 persone tra Caserta, Napoli, Lodi e Milano

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Truffano il sistema sanitario nazionale, arrestate 14 persone tra Caserta, Napoli, Lodi e Milano

CASERTA (Daniele Palazzo) – La mannaia dei Carabinieri del N.A.S. (Nucleo Antisofisticazioni), di Milano, si è abbattuta su 14 persone, con residenza nelle province di Caserta, Napoli, Lodi e Milano, che sono stati sottoposti a custodia cautelare per gli effetti di una ordinanza emessa a cura del G.I.P. del Tribunale di Milano, nell’ambito dell’operazione “Sic Iubeo”. Stando alle risultanze della relativa inchiesta, avviata e portata a conclusione dai militari del N.A.S, di stanza nel capoluogo lombardo, tutti gli arrestati, per otto dei quali è stata disposta la detenzione in carcere(i restanti sei, invece, si sono visti notificare n provvedimento restrittivo che ne relega quattro agli arrestati domiciliari e gli ultimi due all’obbligo di firma), vengono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni del Servizio Sanitario Nazionale e ricettazione di farmaci inviati all’estero. I fatti loro ascritti risalgono ad un periodo che parte dal 2015 per protrarsi fino la che i Carabinieri e la Giustizia meneghina non hanno  aperto gli occhi, decapitando e, quindi, smantellando l’intero sodalizio criminale. Dopo quelle ordite contro anziani, disabili e adolescenti, tra le truffe più odiose troviamo quelle ideaste a discapito dello Stato e, nella fattispecie,  quelle che, spesso, pianificate contro il   Sistema Sanitario Nazionale, che, considerato i vari ammanchi di cui sono all’origine, costringono il legislatore e chi deve garantire il funzionamento dei servizi offerti e la quadratura dei bilanci preventivi delle diverse branche dello Stato a manovre e contromanovre che, giocoforza, si ripercuotono sulle tasche della parte di popolazione più povera e, dunque, anche più esposta alle ricadute negative di brutture come quella oggetto del nostro interesse. In base alla ricostruzione dei militari della cosiddetta capitale economica d’Europa, che, sin dall’inizio, seguivano ogni movimento della banda criminale, ora, ridotta ai minimi termini, i 14 uomini finii in galera avevano messo su un complesso quanto efficace sistema di raggiri s imbrogli del S.S.N. che, attraverso l’uso di tantissime “ricette rosse”(sono quelle che consentono agli aventi diritto di evitare il pagamento del ticket sanitario su farmaci e prestazioni), rubate in diversi ospedali e studi medici dell’intero territorio regionale della Lombardia, riuscivano a mettere le mani su considerevoli quantità che, in secondo momento, venivano spediti, attraverso canali di smercio,“rigorosamente illeciti, in Paesi al dell’Unione Europea. Ad interrompere l’illecito andazzo il Carabinieri di Milano, che hanno arrestato ben 14 lestofanti lombardi e campani e posto, di fatto, fine alla molto redditizia quanto illecita attività.