Caserta. Udc… sulla via del Congresso Provinciale

di GIOVANNA PAOLINO

Caserta. Nei giorni scorsi ,  presso il Royal Hotel di Caserta, si e’ riunita la Direzione Regionale di Caserta dell’Udc ,  partito che , in questo momento, in provincia di Caserta  sta cercando di uscire da una fase di prolungato stallo.

All’ordine del giorno del summit l’avvio della procedura congressuale fondamentale per consentire al partito di partecipare alle amministrative stabilite per il  prossimo 11 giugno e alle elezioni provinciali : il tutto sulla base delle dimissioni che  il 13 febbraio 2017 il Commissario Angelo Consoli ha rassegnato  a Lorenzo Cesa , Segretario Nazionale Udc, e sulla base dell’incarico  di Commissario ad Acta che Lorenzo Cesa ha conferito a Consoli  con l’unico e specifico compito di avviare il partito al Congresso .

Ma procediamo con ordine.

Lo scorso 17 dicembre avrebbe dovuto essere celebrato il Congresso Provinciale dell’Udc sul cui tavolo avrebbe dovuto essere posta la testa di Angelo Consoli, Commissario Provinciale del partito da circa tre anni, e cioe’ dal momento in cui si verifico’ lo scisma di Domenico Zinzi e dei suoi seguaci, e di Marco Lugni , Coordinatore Cittadino dell’Udc.

Da quella data il Congresso dell’Udc non e’ mai stato celebrato . Anzi Caserta e’ l’unica provincia nella quale l’Udc non ha celebrato il Congresso.

Al centro della questione la battaglia tra Angelo Consoli , Commissario del partito, e l’ “ammutinamento” di Dirigenti Nazionali Massimiliano Marzo, Consigliere Comunale, e Nicoletta Barbato, gia’ Assessore al Comune di Caserta.

Sono in molti a ritenere che il gruppo Marzo – Barbato abbia un numero di tessere tali da consentire loro di guidare il partito e subentrare in tal modo  alla gestione di Angelo Consoli.

Alle porte anche  gli imminenti impegni elettorali che attendono la provincia di Caserta , ovvero sia le elezioni amministrative sia quelle provinciali.

Secondo indiscrezioni, la leadership Marzo-Barbato  sarebbe guardata con molta attenzione sia dal Pd di Maddaloni , per il sostegno al candidato Sindaco Giuseppe Razzano, sia dal Centro Democratico di Giovanni Zannini che si accinge alla campagna elettorale per il  governo di Mondragone. Da parte sua,  sia Massimiliano Marzo che Nicoletta Barbato  sostengono che il loro programma politico per l’Udc non prevede alcun sostegno alla amministrazione comunale  di Caserta guidata da Carlo Marino.

Sta di fatto che ora la partita fra i due schieramenti  , quello di Consoli da un lato e quello di Marzo-Barbato dall’altro, si gioca sul fronte dei tesseramenti, che i seguaci di Angelo Consoli, a loro volta,  dichiarano di avere in numero congruo e fondato per poter potere traghettare in partito alle amministrative e alle provinciale 2017.

A questo punto la parola spetta al Congresso Provinciale.