CASERTA. VIA RICCIARDI : ” IL MISTERO” DELLE STRISCE BIANCHE

DI ANTONIO DE FALCO

CASERTA. Da qualche giorno in via Ricciardi a Caserta sono state ritracciate le strisce che delimitano i parcheggi e distinguono a secondo del colore se a pagamento o meno , nello specifico i posto macchina che rientrano negli spazi delimitati dal colore blu sono soggetti al pagamento ad ore alla pubbliparking , quelli nelle strisce gialle sono destinati ai residenti, che invece pagano una tariffa annua al comune e quelli nelle strisce bianche non sono soggetti a nessun tipo di pagamento cosi’ come previsto dalla legge.

Tutto sembra normale se pero’ nel rintracciare le strisce , gli addetti non avessero “dimenticato” di tracciare quelle bianche , infatti sul lato destro della strada sono rimaste quelle blu e quindi tutta la zona interamente a pagamento , sul lato sinistro invece, la parte di strada con striscia bianca, che fino a qualche giorno fa consentiva a qualche fortunato di poter parcheggiare gratuitamente, e’ stata ricalcata tutta di colore giallo e quindi a disposizione dei residenti.

Ci chiediamo tutto cio’ e’normale? avevamo gia’ in passato evidenziato e aspettato invano un intervento di qualche consigliere comunale per far chiarezza sul numero di posto auto preciso, che secondo la legge dovrebbe essere non a pagamento in proporzione di quelli a pagamento, avevamo inoltre chiesto perché i posto auto non soggetti a pagamento non sono delimitati dal disco orario che consentirebbe una rotazione e toglierebbe la possibilita’ alle persone di occupare il posto l’ intera giornata?

Domande rimaste senza risposte anche perché nessun consigliere comunale ne di maggioranza ne di opposizione ha fatto mai sua questa istanza e chiesto chiarimenti a riguardo . Fatto sta che da qualche giorno i posti macchina gratis per i Casertani sono ulteriolmente dimunuiti , tutto cio’ accade mentre la cittadinanza e’ in attesa della nuova gara di appalto per la gestione dei parcheggi gia’ rimandata piu’ volte e di una soluzione ztl della quale tanto si e’ discusso nei mesi scorsi.