CASERTA, VICENDA BIODIGESTORE. AL CONSIGLIO COMUNALE E’ INIZIATO IL BRACCIO DI FERRO TRA L’OPPOSIZIONE E IL SINDACO CARLO MARINO

DI ANTONIO DE FALCO

CASERTA. In questo momento si parla di Biodigestore al consiglio comunale.   Ha aperto i lavori la Dott. Ssa Mastellone che ha illustrato ai consiglieri comunali  e al folto pubblico presente il funzionamento dell’impianto .

Il Consiglio Comunale odierno e’ al gran completo , sia per la maggioranza che per l’opposizione.  La maggioranza ha sostenuto con determinazione il progetto del Sindaco , ovvero un impianto di compostaggio la cui realizzazione e’ finanziata dalla Regione Campania e il cui studio di fattibilita’ e’ stato elaborato da esperti e tecnici dell’Universita’.

Un impianto che , il Sindaco lo ha spesso ribadito,  fermerebbe la speculazione dei privati nel settore dei rifiuti e consentirebbe una notevole riduzione ai Casertani  per le tasse relative allo smaltimento dei rifiuti.

Come prevedibile , l’opposizione di Carlo Marino si e’ scatenata ed il dibattito consiliare si e’ trasformato in un vero e proprio braccio di ferro con il Primo Cittadino.

Il gruppo consiliare di Forza Italia Caserta ha ribadito, nel corso del consiglio comunale di questo pomeriggio, il proprio ‘No’ alla realizzazione di un impianto di digestione anaerobica in località Ponteselice. Una posizione, questa, che dà seguito alla battaglia svolta in questi mesi dal Presidente della Commissione Terra dei Fuochi, Gianpiero Zinzi, in Consiglio regionale.
“Esprimiamo forte preoccupazione – ha dichiarato il capogruppo di Forza Italia al consiglio comunale, Nicola Garofalo – sull’effettiva necessità di realizzare sul territorio un impianto del genere, la cui capacità è di gran lunga superiore al fabbisogno stimato per l’intera provincia. Questo significa che ospiteremo l’umido di Napoli e Salerno, di nuovo. Io ricordo quando, ai tempi di Bassolino, Caserta diventò lo sversatoio della Campania. Non permetteremo che accada di nuovo”.
Il gruppo consiliare di Forza Italia ha presentato un emendamento volto a coinvolgere i cittadini nella decisione, attraverso l’indizione di un referendum.
“Abbiamo voluto dare – ha dichiarato la consigliera Emilianna Credentino – un contributo propositivo alla questione. Riteniamo che debba essere la città a decidere sulla realizzazione di un simile impianto. Si indìca il referendum avviando già da ora la procedura per la formazione del collegio dei garanti”.
“Non possiamo subire atti d’imperio di questo tipo. È grave – ha dichiarato il consigliere Roberto Desiderio – che il Comune di Caserta non abbia ritenuto di avviare una preventiva consultazione con le associazioni, i consiglieri casertani o con gli altri comuni limitrofi”.
A chiarire poi la questione relativa alle tariffe è stato il capogruppo di Forza Italia in Provincia di Caserta e consigliere comunale, Alessio Dello Stritto: “Si è detto che costruendo questo impianto il Comune potrà abbassare le tariffe sui rifiuti ai cittadini. È falso, le tariffe saranno decise dall’Ato rifiuti, quando sarà insediato”.

Francesco Apperti, a seguire,  si e’ dichiarato  disponibile all’ indizione di un referendum, proposto da Forza Italia nella mozione presentata e sottoscritta  anche dal consigliere di Fratelli D’ Italia, Stefano Mariano.

“Spendiamo soldi inutili come gia’ successo in passato per il piano di fattibilita’-  ha detto Apperti.” Ho trovato, dopo una ricerca su internet,  3 casi di Biodigestori  che stanno creando non pochi problemi a chi ci  vive vicino. Immaginiamo ora una prima Domenica del mese dove si accede gratis alla reggia come in tutti i monumenti d’ Italia e i miasmi che dovrebbero sopportare i malcapitati turisti. Ribadisco il nostro no- conclude Apperti alla costruzione di un Biodigestore in zona Ponteselice.

Enzo Bove di Citta’ Futura e’ intervenuto e tecnicamente  ha spiegato perche’ al di la’ del posto  dove l’impianto deve essere istallato , e’ , in ogni caso  impossibile costruire un Biodigestore in citta’-” A  Pieno carico un Biodigestore ha bisogno di 40 giorni per lavorare i materiali versati. Che sara’ dei rifiuti per tutto questo tempo?” – ha  chiosato il Capogruppo di Citta’ Futura.