di ANTONIO DE FALCO
CASERTA.Nelle ultime ore, da notizie arrivate alla nostra redazione, prende sempre più consistenza la voce che 14 – 15 consiglieri di Maggioranza nei prossimi giorni chiederanno al Sindaco Carlo Marino la sfiducia per Maddalena Corvino Assessore ai servizi sociali.
Decisione questa, che escluderebbe dalla Giunta Marino definitivamente la Corvino la quale nelle ultime amministrative si e’ candidata con Centro Democratico e che con circa 900 consensi e’ risultata la donna più votata della competizione elettorale.
Sara’ vero? Una “svolta” , a Caserta ci vorrebbe una “svolta”. Cento, mille volte, abbiamo pronunciato o almeno sentito pronunciare questa frase. Ma anche la ” svolta” puo” avere più sfaccettature.
Proviamo ad analizzare nei dettagli quello che sta accadendo a Palazzo Castropignano in questi giorni. Maddalena Corvino, assessore ai servizi sociali, lo scorso 26 Aprile ha inviato una lettera – denuncia al Segretario Generale Luigi Martino per informarlo ed invitarlo ad approfondire una questione abbastanza anomala.
La Corvino racconta, nella nota scritta e consegnata al Segretario Generale Martino, che Giovedi’ 26 Aprile recandosi nei suoi uffici del Settore Interventi di Tutela del Cittadino in via San Gennaro( ex Caserma Sacchi) dove sono allocate anche le sedi dell’ ambito C1 e gli uffici del Dirigente Comunale Marcello Iovino, Aveva notato la presenza di alcuni ex dipendenti della A.P.S. Erga Omnes che fino a poco tempo prima avevano gestito i servizi di “supporto tecnico specialistico di rafforzamento dell’ ufficio di piano dell’ ambito C1” e ai quali e’ scaduto il contratto il 16 Marzo 2018.
L’ Assessora Corvino avrebbe notato inoltre che nell’ ufficio non era presente alcun impiegato comunale , né tantomeno il dirigente del settore dott. Marcello Iovino.
In seguito a questa nota- denuncia e alle successive dichiarazioni del segretario cittadino di Centro Democratico Pasquale Corvino, fratello dell’ Assessore Maddalena, che proponeva ironicamente una petizione per ” consegnare la citta’ nelle mani del dirigente comunale Marcello Iovino e’ scoppiato un vero e proprio caos fra i consiglieri di maggioranza I quali rimproverano alla Corvino il modo con il quale ha deciso di ” denunciare” il grave episodio.
Secondo alcuni consiglieri comunali infatti la Corvino avrebbe dovuto prima confrontarsi con il Sindaco dell’ accaduto o, in alternativa, denunciare direttamente alla Procura della Republica l’ accaduto.
Fatto sta’ che in questi giorni, a Palazzo Castropignano, la situazione, e’ molto tesa, soprattutto nella maggioranza – secondo indiscrezioni a noi pervenute all’ interno di questa vi sarebbero consiglieri Comunali che chiedono la ” testa” della Corvino, ovvero le sue dimissioni o la sua sfiducia contestando non sono la gestione della vicenda Iovino ma anche l’ episodio delle dimissioni, poi rientrate dalla carica di Assessore della Giunta Marino.
Le pressioni al Sindaco sarebbero tali al punto che molti consiglieri Comunali di maggioranza sarebbero disposti a passare in opposizione qualora il Sindaco Marino non sfiduciasse la Corvino.
Ma non e’ tutto,, altri consiglieri comunali invece, si sarebbero dichiarati disposti a siglare con il Sindaco un patto di fine legislatura con il quale garantirebbero il sostegno al Sindaco fino alla fine del suo mandato a condizioni che egli sfiduci la Corvino.
Siamo Sicuri che la ” svolta” del Sindaco sara’ quella di ricomporre questa intrigata faccenda, intanto il Sindaco Carlo Marino ha chiesto al Segretario Generale l’ annullamento di gara per l’ ufficio di piano.