CASERTA. VICENDA SERVIZI SOCIALI. IL CONSIGLIERE NICOLA GAROFALO SCENDE IN CAMPO IN DIFESA DELL’ ASSESSORE MADDALENA CORVINO.

di  ANTONIO DE FALCO

CASERTA. ” L’ Assessore Maddalena Corvino  ha solo fatto tutto cio’ che e’ nelle sue competenze. Mi  rifiuto di pensare che  in un contesto  cosi’ complicato come quello Politico, chi  ha il coraggio di  “denunciare  ” un’ irregolarita’ si debba poi  preoccupare di spiegarne  le motivazioni o peggio ancora il metodo con il quale l’ ha fatto”.

Con queste parole il capogruppo consiliare di ” Caserta nel Cuore” , Nicola Garofalo, e’ intervenuto a gamba tesa sulla questione Iovino – Corvino che tanto sta’ facendo discutere in questi giorni a Palazzo Castropignano.

Nicola Garofalo e’ stato il primo Consigliere Comunale di minoranza  a prendere una posizione netta a difesa dell’ Assessora Maddalena Corvino che in questi giorni ha preferito restare in silenzio difronte ad una situazione che lei stessa reputa inverosimile.

“Mi sono solo  preoccupata- dice l’ Assessore Corvino- di comunicare per iscritto al Segretario Generale una situazione anomala. Se questo e’ un  reato allora chiedo scusa” .

Il silenzio ” assordante” su questa vicenda dei  consiglieri comunali di opposizione sembra avere i minuti contati. Secondo rumors delle ultime ore pare  che anche il Consigliere e capogruppo di “Primavera Casertana”  Riccardo Ventre sia sceso in campo e abbia presentato un’ interpellanza  al Presidente del consiglio comunale Michele  De Florio da discutere alla prossima assise casertana.

Documento, quello presentato da Riccardo Ventre, che sembra sia stato firmato anche da qualche altro consigliere comunale, uno su tutti, Antonello Fabrocile che si e’ detto vicino a Maddalena Corvino e a tutto quello che e’ trasparenza e legalita’.

” Al prossimo consiglio comunale, parlero’ apertamente e diro’ la mia su questa questione – ha concluso Nicola Garofalo- l’ Assessore Maddalena Corvino se, come sono convinto che sia , ha raccontato la  verita’, va apprezzata e soprattutto sostenuta in una battaglia che non e’ nient’ altro che a favore della verita’ e del rispetto delle norme giuridiche , valori su i quali dovremmo essere tutti d’ accordo”.