di GIOVANNA PAOLINO
Caserta. E’ bufera a Palazzo Castropignano : la vicenda delle anomalie riscontrate nel settore dei Servizi Sociali, segnalate dall’ Assessore Maddalena Corvino al Segretario Generale Luigi Martino , ha determinato un vero e proprio terremoto politico e amministrativo.
Nel pomeriggio di domani , 14 maggio 2018, il Sindaco Carlo Marino dovrebbe incontrare i Consiglieri Comunali di maggioranza- e non gli Assessori – , molto probabilmente al Belvedere di San Leucio, in un tavolo di confronto nel quale potrebbe essere deciso un rimpasto di giunta nel quale sarebbe coinvolta anche Maddalena Corvino , per la quale si parla di una diminutio di deleghe o, addirittura , di sfiducia.
Ad intervenire sulla questione e’ Pasquale Corvino , Segretario Cittadino di Centro Democratico , nonche’ fratello dell’Assessore, il quale da noi contattato ha spiegato punto per punto gli aspetti di questa vicenda.
” Indubbiamente – ha detto Pasquale Corvino – l’amministrazione comunale vive un momento di confusione che non puo’ essere certamente attribuito a mia sorella “.
E continua : ” Quando mia sorella fu nominata Assessore, io fui molto chiaro sia con il Sindaco che con i Consiglieri Comunali ed i vari rappresentanti politici spiegando loro che la formazione morale e professionale di Maddalena , Docente di Religione, non le avrebbe mai consentito una gestione della res pubblica contraria alle norme di legge e alle norme sociali . Pertanto , e’ chiaro che l’ Assessore Corvino, forte dei suoi principi , morali , professionali e culturali, nel momento in cui si e’ trovata dinanzi a situazioni anomale non ha fatto altro che il suo dovere , non solo istituzionale ma anche civico, di segnalare quanto da lei rilevato al Segretario Generale Luigi Martino. E mi riferisco a vicende non chiare nel settore dei Servizi Sociali del Comune di Caserta e dell’ intero ambito C1: dalla controversa gara per l’ufficio di piano poi annullata alle incomprensibili situazioni di dipendenti nel settore dei servizi sociali , che non si sono presentati a lavorare e , cio’ nonostante, sono stati coperti da chi aveva il potere di farlo , per finire a finanziamenti andati perduti. Mia sorella non ha mai chiuso gli occhi dinanzi a fatti non chiari e mai lo fara’”.
Pasquale Corvino e’ un leone non solo nel difendere la sorella , ma soprattutto nell’esporre le istanze di un partito – Centro Democratico – rappresentato nella giunta Marino proprio da Maddalena Corvino.
Come si ricordera’ , nei giorni scorsi , alcuni Consiglieri Comunali di maggioranza si erano distaccati dalle posizioni della Corvino asserendo che la stessa avrebbe dovuto denunciare quanto da lei segnalato al Segretario Generale Martino anche alla Procura della Repubblica.
” Anche in questo caso – spiega Pasquale Corvino – non si puo’ non notare la confusione che regna ormai a Palazzo Castropignano. Voglio ricordare a quei Consiglieri Comunali , i quali hanno puntato il dito contro Maddalena Corvino, che non e’ competenza istituzionale dell’Assessore denunciare i fatti alla Procura della Repubblica. Compito dell’Assessore , dinanzi ad eventuali anomalie amministrative, e’ quello di chiedere chiarimenti al Segretario Generale “.
Mi sarei aspettato il sostegno di alcuni Consiglieri Comunali – aggiunge – perche’ erano ben consapevoli di come Maddalena avrebbe gestito i Servizi Sociali. Invece, da parte di qualcuno di loro , sono emerse incomprensibili parole contro mia sorella laddove queste persone avrebbero fatto meglio a tacere considerato il loro sconclusionato e sconsiderato modo di agire “.
” Maddalena Corvino – continua il Coordinatore Cittadino di Centro Democratico – lottera’ sempre , in ogni momento , affinche’ i Servizi Sociali funzionino per i bisognosi . Affinche’ cio’ avvenga e’ anche fondamentale impedire che si perdano finanziamenti come , invece, e’ avvenuto a causa di qualche parassita menefreghista”.
Parole dure quelle di Pasquale Corvino che non esita ad attaccare anche i Consiglieri Comunali che hanno puntato il dito contro Maddalena in seguito alle sue segnalazioni al Segretario Martino per le anomalie dei Servizi Sociali.
Da qui, tuttavia, una riflessione sul futuro dell’amministrazione comunale ed un segnale chiaro di volonta’ di sbrogliare questa intricata matassa politico- amministrativa.
” In ogni caso – afferma Corvino – per quanto ci riguarda non c’e’ nessun problema : da parte nostra c’e’ solo la volonta’ di ripartire e di ricostruire il dialogo istituzionale interrotto in questi giorni . Diversamente, chiameremo il Consiglio Comunale a rispondere punto per punto su questa situazione”.
” Mi dispiace per i Consiglieri che hanno espresso parere negativo su Maddalena Corvino – ribadisce- ma la sua delega di Assessore nasce da un rapporto fiduciario con il Sindaco Carlo Marino ed e’ il Primo Cittadino che ha il potere di concedere o di revocare questa delega non le cospirazioni di alcuni Consiglieri Comunali “.
” Qualora Maddalena Corvino venisse sfiduciata dalla sua carica di Assessore- conclude – ella tornerebbe alla sua normale vita di insegnante, ma anche il Comune di Caserta ritornerebbe ad una normalita’ che , in alcuni aspetti, mia sorella ha segnalato come anomalia”.