CASOLA. Domani ai piedi della Croce del Giubileo la messa per le vittime del Ponte Morandi

di Alessandro Fedele

CASERTA – Dopo la tragedia di Genova è stata proclamata la giornata di lutto nazionale. Per questo motivo la Comunità di Casola di Caserta domani, sabato 18 agosto alle 21:00, vuole commemorare le vittime del ponte Morandi e quelle di tutte le strade del mondo.
La messa solenne questa volta avrà luogo in una suggestiva cornice: ai piedi della Croce del Giubileo di Casola, installata da don Elpidio Rossetti negli anno ’80 su invito dell’allora Vescovo di Caserta mons. Vito Roberti, per ricordare il Concilio Ecumenico Vaticano II. La Croce del Monte Cerrito è a ben 430 metri sul livello del mare. A celebrare questa messa straordinaria sarà don Valentino Picazio, parroco di Pozzovetere e Casola. Egli ha voluto lanciare un chiaro messaggio ai casertani: “voglio richiamare la gente ai valori dello spirito di cui tanto oggi abbiamo bisogno”.
Una Croce del Giubileo alta 27m e illuminata per la prima volta nel 2000, domani si riaccenderà ancora più luminosa davanti agli sguardi di tutta la Comunità casolese. “Volgere lo sguardo verso la croce ha un significato molto profondo – spiega don Valentino – significa credere che l’unico Redentore dell’uomo é Gesù Cristo, morto per la nostra salvezza”.
In occasione del bimillenario della nascita dell’Apostolo Paolo il gruppo di preghiera “La Famiglia di Padre Pio” ha coinvolto tutta la comunità del Quartiere di Casertavecchia per la costruzione di 14 stazioni della Via Crucis. Il raduno dei fedeli sarà al centro della Frazione Casola alle 20:30. A piedi, in processione, raggiungeranno la Croce del Giubileo.