di Maria Perillo
CASTEL VOLTURNO. La Regione Campania al centro della festa de l’unità e l’assetto territoriale. Discusso il masterplan del Litorale Domitio, le bonifiche ambientali e le linee guida da fornire ai comuni in materia di governo.
A fare da moderatore Franco De Michele, assessore al Comune di Caserta.
Ha aperto il dibattito L’ Onorevole Fulvio Bonavitacola, Vicepresidente della Regione Campania, secondo cui la festa è espressione di vitalità in un territorio dalle indiscusse caratteristiche territoriali. La festa è parte delle attenzioni rivolte al Litorale Domitio, dopo la chiamata del Premier Matteo Renzi e dopo la nomina a Commissario Straordinario.
Subito dopo ha preso la parola il SenatoreLucia Esposito portando l’attenzione sul mancato confronto tra i partiti e su un territorio, i cui cittadini, non sempre credono ad un cambiamento. La strada da perseguire consigliata dal Senatore e1 quella del provarci perchè purtroppo, dopo decenni di cattiva gestione, il territorio si presenta ancora come terra dei fuochi e gomorra. Nel periodo storico peggiore per il Litorale Domitio e1 stato sottolineato dal Senatore lo sforzo di Dimitri Russo e sui provvedimenti regionali atti a sanare il territorio. E conclude invitando ad una rivoluzione fatta di trasparenza.
Lavoro di normalizzazione, il concetto discusso dal Consigliere Regionale Gennaro Oliviero. Ha invitato a riequilibrare le difficoltà e a tagliare i rami secchi normalizzando i disegni politici. “Castel Volturno è di una stranezza unica; una citta che conta 20.000 abitanti ma che in realtà ne ospita 40.000”. Su questo punto il Consigliere Regionale ha spiegato come i servizi base hanno difficoltà ad essere garantiti. Forte l’invito a fornire norme ai comuni attivando dei canali per rispondere ai cittadini in merito alla questione abusivismo edicilizio e per cui l’amministratore regionale e1 stato fortemente attaccato.
È intervenuto Pasquale Stellato dei giovani democratici ed infine Luigi Biondi del C.I.S.L. che ha ringraziato doppiamente il Partito; sia per la festa che per l’opportunità di confronto. È stata profondita la questione disoccupazione ed il triste primato in cui verte tutta la provincia di Caserta anche in termini di industrializzazione a cui si può far fronte solo con interventi cronoprogrammati, anche di entità minore ma mirati.

