a cura di GIOVANNI LUBERTO
CASTEL VOLTURNO . Importante successo dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Agroalimentare ( Nipaaf) di Caserta, che, su mandato della procura Aversa-Napoli nord , e aiutati dai militari della stazione di Varcaturo e di Marcianise , ha scoperto e bloccato un giro di corse clandestine di cavalli sul bagnasciuga delle spiagge libere di Licola, Varcaturo e Lago Patria.
Per tali ragioni sono stati denunciati due uomini di Giugliano: il proprietario di una scuderia e il proprietario di un terreno adiacente all’arenile sul litorale domizio. Per loro l’accusa aver utilizzato terreni demaniali della Regione per le loro attività, arrivando ad apporre propri lucchetti su cancelli e recinzioni che erano state collocate dal demanio e poi sono state divelte.
Gli investigatori, tuttavia, sospettano che passaggi su terreni demaniali come quelli possano essere stati utilizzati da una capillare organizzazione per vere e proprie corse clandestine: si ipotizza dai tre ai cinque concorrenti, un tracciato in linea retta, fantini senza sella, scommesse sui vincenti e sui piazzati raccolte sul posto da una organizzazione che ne riuscirebbe a organizzare anche due a settimana, se le condizioni meteo aiutano e non ci sono troppi curiosi in giro.
I contatti per le gare clandestine avverrebbero su appositi gruppi di scommettitori creati su Whatsapp.
Su questi punti , gli investigatori stanno indagando ascoltando anche le testimonianze di quanti dichiarano di avere visto sul litorale tracce frequenti di vagoni con a bordo cavalli.