di Maria Perillo.
CASTEL VOLTURNO. L’iniziativa promossa dai cittadini; residenti e commercianti di Castel Volturno, che prevede l’occupazione di marciapiedi con iniziative socio-culturali, per debellare il fenomeno della prostituzione, ha preso vita ieri.
Sui marciapiedi, al fianco di cittadini e commercianti, anche gli esponenti dell’ amministrazione.
Questo tipo di iniziativa non rappresenta una la soluzione definitiva al problema della prostituzione, ma rappresenta qualcosa di rivoluzionario da parte di cittadini che hanno preso coscienza di doversi attivare, ognuno nel suo piccolo, per apportare un aiuto alla comunità.
I cittadini sono affiancati dagli amministratori delle varie realtà associative del territorio.
L’intera Amministrazione ha presenziato all’iniziativa:
“No non è la soluzione, nessuno ha mai affermato ciò, ma è l’ennesimo grido che parte da Castel Volturno per uscire da uno stato di degrado sempre meno sopportabile. Allora pensiamo che sia inopportuno sparare sempre sulla “croce rossa”, su chi come istituzione ha sposato questa iniziativa non solo per rendere più forte il messaggio di aiuto dei cittadini ma anche responsabilmente per veicolare le tensioni sociali e far abbassare il livello dei toni. No non è la soluzione e certamente, come qualcuno vuol far pensare, non è una resa della politica. Tante sono le azioni, i progetti, le interlocuzioni, i tavoli di concertazione messi in campo dagli amministratori per la risoluzione annosa delle problematiche della nostra bella città e continuare nel voler dare lezioni, senza appoggiare mai nessun tipo di idea in umiltà, con alle spalle anche un passato istituzionale poco florido visto che i problemi atavici sono ancora tutti lì, ci risulta ormai strumentale ad un atteggiamento di negatività. Cogliamo l’occasione per rinnovare l’invito a tutti per il prosieguo della manifestazione per stasera e domani, già ieri abbiamo vissuto una bella e pacifica esperienza, ricca di confronto e solidarietà, vi aspettiamo numerosi.”