CASTEL VOLTURNO. MARCIAPIEDI OCCUPATI DALLA CULTURA PER DEBELLARE LA PROSTITUZIONE

di Maria Perillo

CASTEL VOLTURNO. Ebbene si, a quanto pare, sarà proprio la cultura a togliere “spazio” (in questo caso marciapiede) al fenomeno della prostituzione.

Alcuni residenti della zona, preso atto del fenomeno e delle dimensioni che ha raggiunto, hanno ben pensato di creare un comitato con lo scopo di promuovere iniziative proprio nei luoghi maggiormente abusati dal fenomeno.

Da quasi trent’anni, ventiquattro ore al giorno, il mercato della prostituzione svolge incessantemente e sotto gli occhi di tutti la sua attività, davanti gli esercizi commerciali ed a due passi dalle abitazioni dei cittadini che hanno creato il comitato.

L’ambizioso progetto dei residenti consiste nell’occupare fisicamente i marciapiedi organizzando eventi di cultura secondo una programmazione che spazia dal cabaret alla musica, fino all’intrattenimento per i bambini.

Il Primo cittadino Dimitri Russo ed il commissariato di polizia hanno già accolto di buon grado il progetto presentato, ed è stato proprio il Primo cittadino, fervido sostenitore di un cambiamento che parta dal singolo, a presentare il progetto in prefettura.

Un’ iniziativa che fa riflettere sulla voglia di cambiare e migliorare da parte dei cittadini che, in questo caso, si sono resi parte attiva, sostituendo con la cultura un fenomeno triste e sporco quale quello della prostituzione.