Castel Volturno. Nuovo maxi rogo, fiamme domate all’alba

Difficile da domare si è rivelato il nuovo maxi rogo di cui è stato ancora una volta teatro Castel Volturno.

Divampato in via Umberto Saba, nei pressi dell’ hotel Plana e del caseificio ‘Ponte a Mare’, si sono protratte dalla serata di giovedì 30 luglio fino all’alba del mattino seguente le operazioni di spegnimento.

Esse sono state condotte dalla squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Mondragone con l’ausilio di un’autobotte proveniente da Caserta.

Ad allertare il corpo dei vigili del fuoco un movimento ambientalista operante a livello locale.

A prendere fuoco, lungo il perimetro dell’ex bacino artificiale riservato all’estrazione della sabbia, l’ampia varietà di rifiuti formanti una discarica a cielo aperto per la quantità di materiale indistinto lì presente.

Tra i rifiuti sono emersi : pneumatici, guaina bituminosa, materassi, elettrodomestici dismessi, vetro, materiale di risulta, tronchi d’albero e residui da sfalcio e potatura.

Un tale accumulo ha comportato inoltre l’utilizzo di una Terna, una macchina di movimento terra.

Fornita dal comando provinciale dei vigili del fuoco di Caserta, è stata guidata da un vigile del fuoco specializzato del distaccamento di Mondragone, con la quale si è aperto un varco fra i cumuli di immondizia.
La densa nube di fumo nero che ha poi inglobato la città si è resa visibile da chilometri di distanza.