CASTEL VOLTURNO – Lunedì mattina, 28 ottobre 2019, il Sindaco di Castel Volturno, Luigi Umberto PETRELLA, ha inaugurato i cantieri confiscati alla camorra e destinati ad uso della comunità locale.

I tre progetti sono stati cofinanziati dall’Unione Europea, dallo Stato Italiano e dalla Regione Campania, nell’ambito del POR Campania Fesr 2014-2020, ed ha come oggetto la rifunzionalizzazione di beni confiscati alle mafie, siti nel Comune di Castel Volturno.

Quella di oggi è stata una cerimonia emozionante perché finalmente, dopo anni, se non decenni, possiamo affermare che “lo Stato c’è”. Ville, appartamenti, terreni, aziende, negozi, auto di lusso, opere d’arte. Dal 1996 a oggi – cioè dall’introduzione della legge sul riuso sociale dei beni confiscati – sono stati 23.000 i beni tolti dallo Stato alla malavita. Di questi 14.000 sono stati restituiti alla comunità, ne mancano all’appello ancora 9.000.

Non è questo, comunque, il caso delle tre villette che oggi il Sindaco di Castel Volturno ha consegnato alla impresa esecutrice dei lavori, si tratta della UBI MAIOR Srl, società da oltre trent’anni nell’edilizia e con un nome che è sinonimo di serietà e correttezza e che avrà 240 giorni utili e consecutivi per terminare i lavori. Nello specifico la proposta prevede il recupero di tre beni, di cui due sono villette ubicate nell’ex Parco Allocca, oggi Parco FABER ed ex Natale, con tipologia edilizia monofamiliare distribuita su tre livelli.

La villetta nr. 39 è stata destinata a diventare la “Casa della Musica”, la villetta nr. 37 diventerà la “Casa del Cinema”, mentre l’ex Villa Natale diventerà una “Cucina Multietnica”. Detti immobili risultano essere confinanti tra loro e si presentano in stato di forte degrado ed abbandono. L’altro immobile in questione, risulta della medesima tipologia edilizia, ubicato in una traversa della Domitiana, Viale Vasari. Anche in questo caso, l’immobile si presenta in uno stato di forte degrado ed abbandono, anche se inserito in un contesto edilizio decisamente migliore se non altro per la vicinanza al mare ed alla pineta del Comune di Castel Volturno.

La scelta di impostare il progetto sull’asse POR, nasce da una forte esigenza dell’Amministrazione di dotarsi di spazi funzionali ad attività di animazione ed integrazione sociale, partecipazione collettiva e diffusione della cultura della legalità. La riqualificazione degli immobili individuati ha l’obiettivo di sostenere la realizzazione di un sistema integrato territoriale (Hub) per la produzione artistica in diversi ambiti, offrendo spazi di formazione, sperimentazione e fruizione di contenuti nei campi della cinematografia, della musica e della gastronomia.
L’utilizzo di spazi comuni per l’espressione artistico-creativa e la formazione di professionalità di settore, si inserisce in una strategia dell’Amministrazione, di promozione sul territorio iniziative tese a rispondere alle esigenze della popolazione, a partire dai più giovani, sostenendone i percorsi educativi di socialità, integrazione e inserimento nel mondo del lavoro, in un’ottica di legalità e innovazione sociale.