CAVE. OLIVIERO prende in giro gli AMBIENTALISTI sulla questione cave. Svelato il bluff dell’EX SOCIALISTA

di GIOVANNA PAOLINO

NAPOLI/ CASERTA.  Lunedi’ scorso il Consiglio Regionale ha approvato una legge con cui si dispone la proroga delle attivita’ estrattive,  fermo restando i quantitativi gia’ assentiti, per la durata di anni tre.

Nella citta’ di Caserta, tuttavia, si  e’ applicata una deroga, una disposizione piu’ restrittiva.

A Caserta, infatti, non ci sara’ la proroga di tre anni ,ma le attivita’ estrattive, al fine della ricomposizione ambientale . potranno essere autorizzate dal Genio Civile : il che vuol dire che non  era prevista la proroga automatica del Genio Civile fino al GIUGNO 2019  sulla base di progetti che contengono particolari forme di medicazione ambientale.

Su questo testo proprio GENNARO OLIVIERO aveva preannunciato, e poi effettivamente votato contro, schierandosi dalla parte opposta a quella di DE LUCA e BONAVITACOLA,  che , invece, proponevano un testo omogeneo per tutta la Regione Campania.

L’intento di Oliviero era quello di ” accattivarsi  ” i voti degli Ambientalisti.

In realta’, scopriamo in questi giorni, che Oliviero ha ” politicamente preso in giro ”  gli Ambientalisti casertani perche’  di fatto  quello  votato in Aula era un testo su cui non solo Gennaro Oliviero , quale Presidente della Commissione Ambiente , ebbe ad esprimere parere favorevole , ma , soprattutto, sarebbe stato proprio Oliviero a firmare l’EMENDAMENTO nel quale si dicono le stesse cose contenute nella legge approvata in Aula.

In altri termini, l’emendamento sottoscritto da Oliviero non e’ stato poi materialmente depositato perche’ il testo portato in Aula era di fatto una fotocopia riproponendone gli stessi contenuti.

Insomma, Gennaro Oliviero, memore della sua provenienza Socialista, ha voluto giocare su due tavoli .

Da una parte ha contribuito e favorito , con parere favorevole della sua Commissione, alla stesura della legge . Dall’altro lato , in quanto ha capito che vi  sarebbero stati numeri per l’approvazione del testo in Aula, ha messo in scena il ” teatrino ” del voto contrario per coerenza.

Coerenza rispetto a che cosa …. davvero non lo capiamo.

Insomma, un po’ come alle scorse Primarie del Pd  allorquando Oliviero si candido’ nella lista Renzi  a SESSA AURUNCA e poi, invece, fece votare nella sua citta’, la lista Emiliano.

Un esempio tipico di ” bipolarismo politico ” o , per dirla piu’ ” terra terra ” ,  un caso tipico di Politica che si gioca su due tavoli.

Tuttavia, su questa vicenda, i vertici salernitani, ovvero De Luca e Bonavitacola, sarebbero irritatissimi per ” l’ennesimo giochetto  ”  del Consigliere Regionale di Sessa Aurunca Gennaro Oliviero.