CELLOLE. La Sindaca Compasso chiarisce sui fiori tagliati e punta il dito contro Lauretano: “Se frequentasse di più la Casa Comunale saprebbe”

di SALVATORE MANNILLO

CELLOLE – E’ arrivato questa mattina, con un post sulla sua bacheca Facebook, il chiarimento della Sindaca Cristina Compasso riguardo i fiori recisi da un operatore della Provincia nei pressi dell’Area PIP. “Voglio fare un breve passaggio sui meravigliosi fiori tagliati lungo la strada nei pressi dell’area PIP. Posso affermare con certezza, tranquillizzando tutti, che non è stata l’Amministrazione Comunale, che subito è stata additata da qualcuno come responsabile dell’accaduto. – afferma la Sindaca – Purtroppo, è stato un errore dell’operatore comandato dalla Provincia. Solo chi non fa non sbaglia.” La risposta di Compasso è seguita ad enormi polemiche da parte della cittadinanza e del capogruppo di minoranza Francesco Lauretano, il quale ha rilasciato una dichiarazione dai toni accesi anche sul cartellone di benvenuto di Baia Domizia e sui lavori in corso lungo la Domiziana. “Voglio tranquillizzare, anche, il capogruppo della minoranza che non è l’importo per la gestione del cartellone quello esiguo (Lauretano si era riferito a 1500 €, secondo il suo parere stanziati per il cartellone ndr). Ci sono altri gestori di importanti servizi comunali che versano cifre irrisorie per affidamenti milionari. –  Conclude Compasso – Se avesse frequentato di più la casa comunale e verificato personalmente già saprebbe anche dell’impegno profuso dall’assessore Iovino per la migliore sicurezza e funzionalità della rotatoria in corso di realizzazione lungo la statale Domiziana.” Insomma, parole al vetriolo da parte della prima Cittadina, le quali sembrano già infrangere l’idillio di pace e collaborazione tra maggioranza e opposizione che era apparso nella prima seduta del Consiglio Comunale.