Cellole Libera per l’ordine e la legalità: giusta la decisione del Prefetto di Caserta

"Ci continua a rassicurare la guida efficace ed autorevole del Commissario Prefettizio, dott.ssa Savina Macchiarella, coadiuvata dai dott. Montano Antonio e Nero Bartolomeo, a cui va la nostra piena fiducia e il plauso per tutte le misure urgenti da lei prontamente adottate per contrastare la pandemia e per il sostegno alla popolazione nel Comune di Cellole"

CELLOLE – È con grande favore che abbiamo appreso giovedì, 26 marzo 2020, le indicazioni del dott. Raffaele Ruberto, Prefetto di Caserta, per l’attuazione del D.P.C.M. del 22 marzo 2020 “recante misure urgenti per il contenimento del COVID 19”, in
cui è chiarito che “sono da ritenersi inefficaci, sin d’ora, le ordinanze sindacali in contrasto con la normativa nazionale, vieppiù allorquando esse comportano anche indirettamente criticità per la gestione dell’ordine pubblico”.

Rispetto a ciò, ci continua a rassicurare la guida efficace ed autorevole del Commissario Prefettizio, dott.ssa Savina Macchiarella, coadiuvata dai dott. Montano Antonio e Nero Bartolomeo, a cui va la nostra piena fiducia e il plauso per tutte le misure urgenti da lei prontamente adottate per contrastare la pandemia e per il sostegno alla popolazione nel Comune di Cellole.

Sentiamo inoltre di rivolgere un particolare grazie ai Medici e agli Operatori sanitari, alle Forze dell’Ordine, alla Protezione Civile, alle Associazioni di volontariato nonché a tutte le Istituzioni locali e nazionali, impegnate a fronteggiare questa situazione drammatica e straordinaria. Nel ricordare a noi e a tutti il dovere di RISPETTARE la
normativa nazionale e regionale vigente, anche come ex consiglieri offriamo la nostra piena e concreta disponibilità a supporto dell’azione della dott.ssa Savina Macchiarella.

Il Gruppo “Cellole Libera”: Avv. Cristina Compasso, Dott. Modestino Verrengia, Luogotenente Giovanni Di Meo, Dott.ssa Loredana Manfredi, Dott.ssa Marianna Mauriello, Marco Canzani, Giuseppina Pecoraro, Gaetano Palmieri, Mario Nardella.