Centometriquadrati – Arte contemporanea

È prevista l’inaugurazione per venerdì 15 maggio alle ore 18,00 – presso la Galleria CENTOMETRIQUADRI Arte Contemporanea a S. Maria Capua Vetere – ‘RITORNARE LIMPIDI’, la personale di ELIANA PETRIZZI, a cura di Giorgio Agnisola.  In mostra, oltre venti dipinti recenti dell’artista, che raccontano la sua ricerca sul paesaggio. La mostra vede l’artista esporre per la prima volta nella provincia di Caserta, nella Galleria creata e diretta da Sergio Gioielli, uno spazio culturale che, oltre all’attenzione per la qualità e l’innovazione dei linguaggi espressivi proposti da artisti emergenti, vanta l’organizzazione, negli anni, di prestigiose mostre monografiche di artisti come Vettor Pisani, Stefano Di Stasio, Pierluigi Pusole, Marco Colazzo, Gianmarco Montesano, Gianluca Sgherri, Bruno Ceccobelli. Scrive Giorgio Agnisola nel suo testo di presentazione della mostra:

‘Il tema di fondo dell’opera di Eliana Petrizzi riguarda la natura stessa dell’immagine: se essa rappresenti un mondo in via di composizione, che si definisce progressivamente nei suoi significati allusivi, oppure un mondo in dissoluzione, che si decompone nella perdita dello sguardo, lungo l’orizzonte che separa cielo e terra, memoria e futuro.
Sembra infatti emergere uno scarto temporale, una tensione interna che nell’immagine comprime il tempo, lo connette al passato ma al contempo lo apre al futuro, almeno come aspirazione e necessità. È proprio questa tensione a costituire il tratto distintivo dell’arte di Eliana, la singolarità delle sue immagini, forse il senso più profondo della sua ricerca. (…)
Se in un primo momento si potrebbe accostare la sua arte a una sensibilità di matrice romantica, di memoria friedrichiana, una lettura più attenta rivela una distanza sostanziale. Qui non vi è la limpida attesa di un oltre definito, ma piuttosto un bisogno di trascendenza espresso in chiave simbolica, come riflesso di un’interrogazione continua.
Questo è il vero orizzonte prospettico dell’opera di Eliana: l’“oltre” come tensione, come domanda. Ne sono prova i profili di volti femminili attraversati dal dubbio, le figure reclinate e introspettive, i luoghi e gli scorci architettonici apparentemente privi di presenza umana ma in realtà carichi di valore allusivo. Essi rappresentano una condizione interiore in cui attesa e memoria coincidono, in un’esistenza ripiegata su se stessa, alla ricerca di valore e misura.’

La mostra sarà visitabile fino al 30 giugno, dal lunedì al sabato: ore 10/12,30 e 16/19, e su appuntamento.

Eliana Petrizzi (Avellino 1972), inizia ad esporre nel 1995, presentata da Massimo Bignardi.

La sua pittura – dipinti ad olio su tavola e su tela di scuola rinascimentale, con tecnica fiamminga a velature – unitamente al sapore metafisico e psicanalitico delle sue composizioni, riscuote presto il consenso della critica e dei collezionisti, in occasione di prestigiose rassegne nazionali ed internazionali, quali Expo Arte a Bari e Arte Fiera a Padova, Miami Art Fair e New York Art Expo.

Tra le numerose mostre personali, presentate tra gli altri da Vittorio Sgarbi, Franco Marcoaldi e Diego De Silva, si segnalano quella tenuta alla Galleria Lombardi di Roma nel 1999, e quella intitolata ‘Triade’, allestita dal Fondo Regionale d’Arte Contemporanea di Baronissi (SA) nel 2006.

Nello stesso anno tiene una personale presso la Galleria Area24 di Napoli.

Al 2009 risale la mostra personale ‘Vite Parallele’ presso la Chiesa di S. Apollonia a Salerno.

Nel 2011, selezionata da Vittorio Sgarbi, espone nel Padiglione Campania della 54°Biennale di Venezia. Tiene le personali ‘I luoghi dello sguardo’, Salerno, Galleria Il Catalogo, ed ‘Eliana Petrizzi – Recent works’, Positano, Galleria Franco Senesi Fine Art.

Nel 2013 partecipa ad Iside Contemporanea, Benevento, Museo ARCOS, a cura di Ferdinando Creta.

Nel 2015, la personale ‘Tenerezza per le ombre’, Cava De’ Tirreni (SA), spazio MARTE.

Nel 2016, ‘Pensanti Ombre’, Montoro (AV), Convento di S. Maria degli Angeli, a cura della rassegna ‘MontoroContemporanea’.

Nel 2018 tiene tre nuove personali: ‘Image à la sauvette’, Benevento, Museo ARCOS, a cura di Massimo Bignardi e Ferdinando Creta; ‘Dialogo con la Pittura’, Baronissi (SA), Museo FRaC, a cura di Massimo Bignardi; ‘Sine Sole Sileo’, Avellino, Museo Irpino – Complesso monumentale Carcere Borbonico, a cura di Gerardo Fiore.

Nel 2019, ‘Oltre Lo Sguardo’ – Eliana Petrizzi/Franco Sortini, Avellino, Museo Irpino – Complesso monumentale Carcere Borbonico, a cura di Giada Caliendo e Gerardo Fiore.

Nel 2022: ‘Lost to be found’, AXRT Gallery, Avellino, a cura di Stefano Forgione; ‘Tendere all’infinito – Eliana Petrizzi e Franco Sortini’, Pinacoteca provinciale di Salerno, a cura di Michelangelo Giovinale e Gerardo Fiore. ‘LOST TO BE FOUND’, AXRT Gallery, Avellino, a cura di Stefano Forgione.

Nel 2023, la collettiva ‘Keleidoskop Italien’, T66 Kulturwerk, Friburgo (D), a cura di Andrea B. Del Guercio.

Nel 2024, ‘Eliana Petrizzi – Kairos ǀ Mattia Noal – Eden’, Frankfurter Westend Galerie, Francoforte sul Meno (D).

Nel 2025, la personale ‘Anabasi’, Museo Irpino – Complesso monumentale Carcere Borbonico, Avellino, a cura di ‘MontoroContemporanea’; testi di Diego De Silva e Angelo Crespi.

Nello stesso anno, viene invitata alle collettive internazionali: CALEIDOSCOPIO ITALIA, Roskilde Kunstforening, Danimarca; a cura di Andrea B. Del Guercio – Organizzazione: DIAA – Danish Italian Art Association; CAMPANIA FELIX, Istituto Italiano di Cultura, Copenaghen, a cura di Andrea B. Del Guercio; SOGNO, PRESENZA E ASSENZA: Elisa Anfuso | Silvia Berton | Eliana Petrizzi, a cura di Liquid Art System; MuPa – Palazzo della Cultura, Ginosa (TA).

Nel 2026, selezionata da Massimo Bignardi, è tra gli artisti della 27° edizione del PREMIO AVEZZANO, Palazzo Orsini- Colonna, Avezzano (AQ).