CENTRO-SINISTRA, ACCORDO TRABALLANTE | Psi e Sinistra Italiana chiedono a Scialla ed Oliva di trovare una sintesi

A poco più di un mese dalla tornata elettorale che vedrà coinvolti ben trentacinque comuni della provincia di Caserta iniziano a delinearsi gli schieramenti politici che scenderanno in campo per portarsi a casa la “battaglia dei consensi”. Ancora turbolenta appare la situazione in casa centro-sinistra per quanto riguarda il comune di Castel Volturno.

Una sintesi, quella tra le forze democratiche e progressiste, che stenta ancora a prendere forma e che potrebbe seriamente mettere con le spalle al muro l’intero centro-sinistra che, qualora spaccato, non riuscirebbe nemmeno a presentarsi ad un eventuale turno di ballottaggio.

Di seguito riportiamo la nota stampa del segretario provinciale PSI Francesco Brancaccio e del coordinatore provinciale di Sinistra Italiana Antonio Dell’Aquila, nella quale emerge la condizione di precarietà dell’alleanza di centro-sinistra in quel di Castel Volturno.

“Prendiamo atto con rammarico e protesta che a Castel Volturno si gioca ormai allo sfascio. Sulla politica, che dovrebbe orientare ogni sforzo e ogni decisione, ha preso ormai il sopravvento il più sterile e infantile personalismo. Da mesi sosteniamo la necessità di riunire in una sola proposta politica le forze democratiche e progressiste che per cinque anni hanno amministrato insieme il comune, sotto la guida del sindaco Dimitri Russo. Ad oggi questo fronte continua a rimanere diviso lasciando alle destre la tavola apparecchiata di un nuovo governo della città, con la benedizione di Salvini.

Riteniamo a questo punto che le responsabilità vadano denunciate e ascritte, senza eccezione alcuna, a tutti i nostri interlocutori. Per questa ragione chiediamo che ad horas i candidati sindaco Scialla e Oliva tornino ad incontrarsi trovando la necessaria e auspicata sintesi. Ove mai, invece, tale appello rimanesse ancora inascoltato saremo costretti ad assumere le determinazioni del caso rompendo l’alleanza di centro-sinistra che nel corso delle ultime settimane avevamo provato a sostenere. Occorre immediatamente uno scatto di responsabilità, in primo luogo da parte del Partito Democratico, che pare più interessato a costruire interlocuzioni spurie che non l’unica, logica e possibile alleanza politica”.