di GESUALDO NAPOLETANO
CERVINO (CE) – Stentano a trovare una soluzione le condizioni di disagio in cui si trovano gli alunni delle scuole elementari di Cervino. Questi i fatti. A poche settimane dalla conclusione dell’anno scolastico sono stati chiusi i plessi scolastici della scuola “Istituto Comprensivo E. Fermi” di Cervino. Precisamente sono stati chiusi i plessi di Cervino e di Messercola della locale scuola elementare. Le motivazioni pare siano collegabili a pericoli strutturali e ad un mancato adeguamento alle norme sulla sicurezza.
Analogo provvedimento è per la palestra della locale scuola media e l’ascensore interno al plesso della scuola media (costruito da dieci anni ma ancora sprovvisto di collaudo) che non funziona e costringe i non deambulanti a fare lezione al pian terreno.
Gli alunni delle elementari dei plessi chiusi si ritrovano dunque costretti a doppi e tripli turni pomeridiani e serali tenuti nelle aule della scuola media, che costringono i genitori a enormi sacrifici, oltre ovviamente agli stessi a cui sono sottoposti i giovanissimi alunni.
Moltissime le segnalazioni arrivate alla nostra Redazione da parte di genitori e professori molto preoccupati per questa situazione davvero difficoltosa.
In poche parole in un comune ad alto rischio sociale e con dispersione scolastica , il diritto allo studio non è garantito. La scuola è un presidio di legalità e non può venire meno nei servizi essenziali e di obbligo.