CESA, AMMINISTRAZIONE CHE NON SODDISFA PARTE DELLA CITTADINANZA

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO UNA LETTERA DA PARTE DI UN CITTADINO DI CESA

CESA

Egregio Sig. Sindaco, sono sempre io, quel cittadino che Le scrisse esattamente un anno fa, senza alcuna risposta da parte Sua, tranne qualche malevolo commento di qualche consigliere della Sua parte politica, ritenendo che cercassi solo visibilità e consensi (ma a me i consensi non interessano, non faccio politica)! Sono sempre io, quel cittadino qualunque, che ama la sua città come pochi, ne ama persino il profumo del vento, anche se a volte, anzi spesso, col vento arrivano folate di cattivo odore che escono dai tombini mai puliti! Abito in periferia in una di quelle periferie abbandonate e degradate, mai un vigile, mai manutenzione delle strade, mai disinfestazione e derattizzazione, mai bonifica e pulizia dei tombini, dove non esistono marciappiedi e pubblica illuminazione.
Sono bastati appena 20 minuti di pioggia intensa perché le strade diventassero tanti piccoli laghi, percorribili solo con canotti o barche!
Noi della zona non ci rassegniamo a questo lassismo, continueremo a vigilare e protestare! Saremo resistenti.
Si ricorda Sig. Sindaco quando, in periodo elettorale, venne in processione per “ispezionare” lo stato della zona?
Si ricorda la promessa fatta durante un comizio elettorale, dove disse che la periferia di Cesa non era solo il “Parco Giorgia”….
Lei disse esattamente tre anni fa di dare alla città e ai cittadini il ruolo che gli spettavano.
Dove stanno le promesse?
Dove sta l’impegno preso in campagna elettorale?
Noi cittadini di periferia attendiamo ancora.
Infatti sono certo Sig. Sindaco che all’epoca era in perfetta buona fede, ma, ora alla luce di quanto sta succedendo, Le chiedo uno scatto d’orgoglio e coraggio.
Lei è il Sindaco della città e non può non ascoltare la voce dei suoi cittadini.
La saluto molto cordialmente, augurandoLe veramente buon lavoro nell’interesse della Città e solo della Città”.
* Giacomo Di Martino*