CESA: UNDICI CONDANNE PER ESTORSIONE

L'indagine condotta dai Carabinieri di Cesa

Al termine del processo contro alcuni membri del clan Caterino-Ferriero sono ben 11 le condanne confermate dalla Corte di Cassazione. Solo per tre imputati, Michele Ferriero, Nicola Pota e Salvatore Pota,  il processo sembra fare un passo indietro, visto che torna in Corte di Appello.

Durante la fase precedente del processo, quella in Corte di Appello, che si era conclusa lo scorso anno, ben 14 erano stati gli imputati condannati.

L’attività investigativa condotta dai carabinieri della Compagnia di Aversa tra il 2008 e il 2012 aveva consentito gli arresti delle persone coinvolte il 9 maggio del 2016, ai quali sono stati imputati svariati episodi di estorsione aggravata nei confronti di operatori economici (imprenditori e commercianti).

Le stessa attività investigativa, inoltre, ha consentito alle forze dell’ordine di muoversi anche a ritroso, ricostruendo ulteriori episodi estorsivi precedentemente non denunciati.

Di notevole importanza, infine, anche le dichiarazioni rilasciate da alcuni collaboratori di giustizia e da alcune intercettazioni ambientali compiute nell’autovettura di uno degli inquisiti.