di Gianclaudio De Zottis
CHAMPIONS LEAGUE
NAPOLI (FUORIGROTTA): importante match domani sera al S. Paolo tra Napoli ed il Paris Saint Germain, ore 21.00, squadra ostica, messa comunque in difficoltà non più tardi di due settimane orsono dagli azzurri.
Le due squadre giungono quasi appaiate al match che si potrebbe rivelare decisivo per il passaggio al turno successivo. Come ci arrivano le due compagini.
Il Napoli non perde da sei partite ufficiali: 4 vittorie e due pareggi contro Roma e PSG. Gli azzurri sono al secondo posto nel girone dietro il Liverpool, con un punto di vantaggio sui francesi. Il PSG è in testa al proprio campionato dominando, a punteggio pieno dopo 12 partite a +11 su Montpellier e Lille seconde. Ligue 1 sembra quasi chiusa, l’obiettivo della squadra di Tuchel è quello di migliorare la situazione in Champions League dopo i soli 4 punti ottenuti al giro di boa della fase a gironi.
Attesi allo stadio cinquantamila spettatori in una cornice degna di una partita di cartello, con grande enutsiasmo da parte dei tifosi.
Per quanto riguarda le eventuali formazioni ecco le ultime da Castel Volturno (CE):
Tramutare la rabbia per il pareggio subito a tempo quasi scaduto nella gara di andata a Parigi in energia positiva per ottenere un risultato di prestigio contro una delle grandi favorite della competizione: è questo l’obiettivo del Napoli per la sfida al Paris Saint Germain. Una gara da affrontare con la giusta mentalità, come affermato da Carlo Ancelotti in conferenza stampa. L’allenatore italiano, che in passato ha guidato anche il PSG, è orientato a schierare i suoi con l’ormai consueto 4-4-2. In porta maglia da titolare per Ospina, mentre la linea difensiva dovrebbe essere formata da Maksimovic – in ballottaggio con Hysaj ma al momento favorito – sulla destra, con Mario Rui sull’out opposto e la coppia centrale composta da Albiol e Koulibaly. A centrocampo Callejon sulla corsia di destra, con Allan e Hamsik in mezzo e Fabian Ruiz a sinistra: lo spagnolo è in vantaggio su Zielinski. In attacco, infine, insieme a Lorenzo Insigne ci sarà Dries Mertens. Inevitabile la conferma del belga, protagonista assoluto in campionato con una tripletta contro l’Empoli.
Ultime dal PSG: torna Buffon, Cavani in dubbio
Qualche dubbio sugli interpreti e non solo, Thomas Tuchel potrebbe considerare diverse soluzioni anche per quanto riguarda il sistema di gioco. Ruolo di portiere titolare indiscutibilmente consegnato a Gigi Buffon, che rientra in Champions League dopo i tre turni di stop. Davanti al numero uno italiano difesa composta da due vecchie conoscenze del nostro calcio, Marquinhos e Thiago Silva, con Kehrer – in vantaggio su Kimpembe – insieme a loro. In mezzo al campo pronti ad agire Meunier, Verratti, Rabiot (in ballottaggio con Draxler) e Bernat. In avanti, infine, Di Maria e Neymar dovrebbero giocare alle spalle di Kylian Mbappé. Qualora Tuchel dovesse decidere di non schierare i suoi con il 3-4-2-1, valida l’ipotesi di un 3-5-2 con Di Maria nel ruolo di mezzala destra e Neymar attaccante puro accanto a Mbappé. Capitolo Cavani: il grande ex di giornata, attesissimo al San Paolo, ha accusato un problema muscolare alla coscia che lo ha parecchio limitato. L’attaccante uruguaiano potrebbe andare in panchina e con grosse probabilità entrerà in campo a partita in corso.
Le probabili formazioni
Napoli (4-4-2) – Ospina; Maksimovic, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Fabian Ruiz; Mertens, Insigne. All.: Ancelotti.
Paris Saint Germain (3-4-2-1) – Buffon; Marquinhos, Thiago Silva, Kehrer; Meunier, Verratti, Rabiot, Bernat; Di Maria, Neymar; Mbappé. All.: Tuchel.
Sotto una parte della conferenza stampa del Mr. azzurro con le dichiarazioni in vista della partita di Champions Leauge di domani sera.
“No, non cambia la vigilia e nemmeno il nostro approccio alla gara. Il gruppo sta bene, abbiamo recuperato bene dopo la contro l’Empoli di venerdi. Sappiamo l’importanza della sfida con il Psg e le difficoltà che ci attendono. Ma l’ambiente ha la carica giusta per cercare di fare il meglio”.
“All’andata il Psg ha giocato in due modi diversi. Adesso sinceramente non so quale strategia adotteranno. Sicuramente quella francese rimane una squadra molto forte e difficile da affrontare. Ma in base al loro atteggiamento tattico è possibile che cambierà qualcosa anche nel nostro. In questo momento è tutto indecifrabile”.
“E‘ sempre un piacere ritrovarlo e rivederlo. Gigi è ancora molto motivato. Ho grande rispetto per il professionista e per l’amico”
“Non è mai il momento giusto per affrontare le grandi squadre. Abbiamo molto rispetto per il Psg. Il fatto che abbiamo fatto bene a Parigi ci dà grande fiducia, ma resta una gara difficile. Vogliamo ripetere quanto abbiamo fatto al Parco dei Principi”.Che differenza c’è tra il suo Psg e quello di oggi?
“Sono passati parecchi anni, quando c’ero io allenavo a Parigi c’era una squadra in costruzione, ora il progetto si è realizzato e manca poco per l’obiettivo di vincere la Champions League. Ora il Psg è tra le squadre più forti d’Europa”.
Il Psg dovrà giocare per vincere, al San Paolo?
“Credo che il girone rimane equilibrato e incerto. Il Psg non farà calcoli di classifica e nemmeno noi li faremo. Verranno per vincere, è nella mentalità delle grandi squadre. Il fatto che sia tutto molto equilibrato è molto positivo dalla parte nostra. Alla vigilia non era così, eravamo considerati la terza ruota del carro e adesso invece siamo lì”.
Da capitano della nave Napoli, vede già il traguardo?
“E’ presto. Abbiamo ancora margini di miglioramento e ripeto non si fanno calcoli né in campionato, né in Champions. Qui il traguardo è più vicino, visto che la qualificazione si deciderà nelle prossime tre partite, ma giocheremo per fare il meglio delle nostre possibilità. Bisogna fare qualcosa in più del normale”.
Ha sensazioni positive in vista di domani?
“Questa squadra mi dà belle sensazioni. Contro l’Empoli ci sono stati degli errori, ma vedo un gruppo attento e applicato. Segue un’idea ben precisa e questo non fa che aumentare le responsabilità dell’allenatore. Devo trovare la strategia migliore per ogni partita”