CHIESA, PEDOFILIA . PAPA FRANCESCO RISPONDE ALL’EX NUNZIO : ” IL SUO DOSSIER SI COMMENTA DA SOLO “


“Ho letto questa mattina quel comunicato. Dico sinceramente: leggete voi attentamente quel comunicato e fate voi il vostro giudizio. Io non dirò una parola su questo: credo che il comunicato parla da sé e voi avete la capacita giornalistica sufficiente per trarre le conclusioni”. Lo ha detto il Papa parlando della lettera dell’ex Nunzio in Usa, mons. Carlo Maria Viganò, nella quale si dice che Papa Francesco era a conoscenza dei comportamenti dell’ex cardinale Theodore McCarrick accusato di pedofilia. Poi ha parlato dell’incontro con otto vittime di pedofilia che ha avuto sabato pomeriggio a Dublino: “Ho sofferto tanto ma credo che si dovevano ascoltare queste otto persone”. Poi il Papa ha riferito che è stato lui a fare “la proposta di chiedere perdono oggi nella messa ma su cose concrete”. “E’ stato doloroso – ha sottolineato parlando dell’incontro – ma c’è anche la consolazione di poter aiutare a chiarire queste cose”

“Imploro il perdono del Signore per questi peccati, per lo scandalo e il tradimento avvertiti da tanti nella famiglia di Dio. Chiedo alla nostra Madre Beata di intercedere per la guarigione di tutte le persone che hanno subito abusi di qualsiasi tipo e di confermare ogni membro della famiglia cristiana nel risoluto proposito di non permettere mai più che queste situazioni accadano”. Così Papa Francesco all’Angelus nel secondo e ultimo giorno del suo viaggio in Irlanda.

Il Papa torna a pregare per “tutti i sopravvissuti agli abusi da parte di membri della Chiesa in Irlanda. Nessuno di noi può esimersi dal commuoversi per le storie di minori che hanno patito abusi, che sono stati derubati dell’innocenza e abbandonati allo sfregio di dolorosi ricordi. Questa piaga aperta ci sfida ad essere fermi e decisi nella ricerca della verità e della giustizia”.

Bergoglio ha pregato anche per l’ “amata gente dell’Irlanda del Nord. Sebbene il mio viaggio per l’Incontro Mondiale delle Famiglie non includa una visita al Nord, vi assicuro il mio affetto e la mia vicinanza nella preghiera. Chiedo alla Madonna di sostenere tutti i membri della famiglia irlandese perché perseverino, come fratelli e sorelle, nell’opera di riconciliazione”.