Chiusura di Corso Giannone e Publiparking: polveri sottili sulla trasparenza amministrativa.

Chiusura di Corso Giannone e polveri sottili, ovvero Comune di Caserta e Publiparking. Nei prossimi giorni il Commissario Maria Grazia Nicolo’ dovrebbe sciogliere la riserva in merito al nuovo dispositivo di traffico in Corso Giannone anche alla luce della relazione Arpac e delle disposizioni nazionali che dovrebbero fornire indicazioni generali alle Amministrazioni Comunali sulla gestione del problema polveri sottili. In ogni caso, bisogna tenere presente che , in base al decreto legislativo 155/2010, dal 1 gennaio 2016 , è iniziato daccapo il calcolo delle polveri sottili, il cui valore limite giornaliero per la protezione della salute umana è di 50 μg/m3 da non superare più di 35 volte/anno. Dunque , nuovo giro di boa e , su queste basi, in città circola insistente la voce che in Corso Giannone, dovrebbe essere ripristinato il doppio senso di circolazione. Anzi, sembra che la fonte della notizia ufficiosa siano proprio dipendenti di Palazzo Castropignano. Se cosi’ fosse , l’Ingegnere della società dei parcheggi, ovvero la Publiparking, dovrebbe ripristinare la segnaletica orizzontale eliminata in seguito al provvedimento che aveva disposto la chiusura di Corso Giannone. Ovviamente, con relativi e ulteriori costi per il dissestato Comune di Caserta. Staremo a vedere cosa accadrà. Per il momento sembra che sia stato fatto luce sulla famosa gaffe delle strisce blu dinanzi alla Chiesa di Sant’Antonio in Corso Giannone verificatasi circa un mese fa. Sembra che i veri responsabili dell’increscioso episodio non siano stati i dipendenti della Publiparking ma i Dirigenti del Comune di Caserta i quali avevano predisposto il programma con le modifiche ai parcheggi. Il ritorno al doppio senso di circolazione in Corso Giannone potrebbe dipendere , oltre che dalle manifestazioni di protesta dei commercianti , anche da interessi legati alla Publiparking, che , nel periodo di chiusura della strada, sembra avere avuto una perdita del 70%. Ma non è tutto. Se venisse effettuato il ripristino del doppio senso di marcia in Corso Giannone a partire dalla prossima settimana ai parcheggi già operativi si andrebbero ad aggiungere i nuovi stalli realizzati in Corso Trieste e Piazza Vanvitelli. Come si ricorderà, nei giorni scorsi, numerosi cittadini ed esponenti della società civile avevano fermamente protestato contro la collocazione dei nuovi stalli soprattutto in Piazza Vanvitelli, definita il ” salotto della città”. Non ci resta che attendere l’esito di una vicenda in cui l’interesse dei cittadini sembra ancora una volta messo all’ultimo posto.