A Foggia, sul palco del prestigioso Teatro Umberto Giordanocsi è svolta la quarta giornata della 18ª edizione del Concorso Nazionale Musicale “Umberto Giordano”, interamente dedicata alla sezione Drums.
Ventitré giovani batteristi provenienti da diverse regioni italiane si sono sfidati suddivisi in quattro categorie, determinate in base all’età.
Nella Categoria C (14–18 anni) tra i protagonisti non poteva mancare Christian Ferraro, già noto per il suo talento e per le sue recenti esibizioni di rilievo. Da menzionare , ultima , in ordine di tempo, la sua apertura della kermesse del 1° Maggio nella sua città natale, Maddaloni, in provincia di Caserta.
Christian, che ha la musica nel sangue, ha cominciato a suonare dall’età di 4 anni. Dalle pentole e i coperchi della cucina di casa agli strumenti musicali il passo è stato rapidissimo. Il suo amore per la musica lo ha portato ad approfondire lo studio di diversi strumenti musicali, il pianoforte, l’organo e naturalmente la batteria. Orecchio e ritmo esperti gli hanno consentito di portare sul palco una performance solida, matura e tecnicamente curata, che gli è valsa il secondo posto in una categoria particolarmente competitiva.
Un risultato che conferma la sua crescita artistica e la sua capacità di distinguersi in contesti nazionali di alto livello.
A valutare i concorrenti una giuria d’eccezione composta da Claudio Santangelo, Alessandro Napolitano e soprattutto Thomas Lang, batterista di fama internazionale. Lang, noto per collaborazioni con artisti del calibro di Tina Turner, Peter Gabriel, Robbie Williams e George Michael, ha portato al concorso un livello di autorevolezza e competenza riconosciuto in tutto il mondo.
Il piazzamento di Christian rappresenta un traguardo significativo e un incoraggiamento a proseguire con determinazione nel suo percorso musicale, confermando ancora una volta il valore dei giovani talenti del territorio.
A Christian , che ha incontrato anche il suo idolo Tullio De Piscopo di recente, auguriamo di continuare, a ritmo di musica, a calcare palchi sempre più prestigiosi e rinomati.