CICLO DEI RIFIUTI CAMPANIA.WALTER CELESTINO – SINDACATO AZZURRO – INTERVIENE NELLA VERTENZA LAVORATIVA DEI DIPENDENTI.

di GIOVANNA PAOLINO

“Il piano che discutiamo oggi non è un aggiornamento ma è un altro Piano e ha una filosofia diversa da quello precedente che prevedeva il 50 per cento della raccolta differenziata e la realizzazione di tre termovalorizzatori. Noi siamo per portare la differenziata al 65 per cento e non fare altri termovalorizzatori”.

E’ quanto ha affermato il vice presidente della Giunta regionale Fulvio Bonavitacola, assessore regionale all’ambiente, intervenendo oggi in Consiglio regionale sulla delibera amministrativa di aggiornamento del Piano regionale per la gestione dei rifiuti urbani.
“Stiamo costituendo gli enti di governo dei rifiuti con la presenza dei Comuni, ponendo fine alla stagione dei commissariamenti, della gestione scellerata e inconcludente, delle infiltrazioni criminali, ed auspico un sussulto democratico affinché questo percorso venga condiviso – ha continuato l’esponente della Giunta De Luca – che ha spiegato: “non abbiamo previsto alcun nuovo sito di discarica e prevediamo l’implementazione degli stir in relazione all’aumento della raccolta differenziata, per la quale abbiamo convocato i comuni per l’approvazione dei piani operativi e per la ricollocazione del personale degli attuali Consorzi di bacino, che sono stati abbandonati al loro destino, e che abbiamo impegnato in attività di aggiornamento professionale. “Questo piano è stato elaborato da tecnici della Regione Campania, non abbiamo speso un euro per dare vita a quello che è un ‘miracolo’ perché è un piano complesso e ringrazio tutti coloro che vi hanno lavorato – ha sottolineato Bonavitacola – che, a tal proposito, ha concluso: “il tema di rinnovare le risorse umane nella p.a., sollevato dal Presidente De Luca, è fondamentale: senza questi giovani tecnici questo Piano non avrebbe visto la luce e verrà il momento in cui questi giovani dovranno essere in prima linea e molto dipende da noi”.

In riferimento a quanto dichiarato dall’ assessore Bonavitacola in conferenza stampa il SINDACATO AZZURRO  nell’ apprendere in modo positivo cio’ che  dall’assessore  e’ stato dichiarato, intervenendo attraverso il segretario provinciale di Caserta Walter Celestino,  denuncia quanto segue: in attuazione di quanto previsto dalla legge Regione Campania “Norme di attuazione della disciplina europea e nazionale in materia di rifiuti” del 26 Maggio 2016 n° 14 – precisamente a quanto disciplinato dall’art. Art. 44 (Ricollocazione lavorativa del personale già dipendente dei Consorzi di Bacino), la quale prevede che: fatto salvo quanto previsto dall’articolo 202 del decreto legislativo 152/2006 in conformità a quanto disciplinato degli atti di affidamento, è fatto obbligo al soggetto affidatario di utilizzare, le unità’ di personale dei Consorzi di Bacino della Regione Campania costituiti ai sensi della legge regionale 10 febbraio 1993, n. 10 (Norme e procedure per lo smaltimento dei rifiuti in Campania) e delle società̀ da essi partecipate, anche in via indiretta, già dipendenti alla data del 31 dicembre 2008, ancorché interessate da collocazione in mobilità, sospensione o cassa integrazione ovvero da licenziamenti per fatti non imputabili ai lavoratori e per i quali pende contenzioso in sede giurisdizionale, con priorità per il personale assunto alla data del 31 dicembre 2001.

Fino al completo reimpiego delle unità di personale dei Consorzi di Bacino della Regione Campania è vietato procedere a nuove assunzioni per lo svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti, in merito il Walter Celestino afferma che se pur da un lato si può giudicare positiva l’azione delle procedure attuate dalla Regione Campania in merito alla risoluzione della vertenza dei lavoratori dei consorzi rifiuti che vede circa 3000 dipendenti fermi parcheggiati nelle liste di disponibilità ORMEL della Regione stessa, per inoperatività dei consorzi in liquidazione, dall’altro lato si deve giudicare in maniera negativa condannare quanto allo stato attuale principalmente nella provincia di Caserta alcuni comuni vedi (Vitulazio, Pietramelara, Ailano, Conca della Campania, Galluccio e lo stesso Comune di Dragoni retto dal Presidente della Provincia di Caserta Silvio Lavornia) stanno ponendo in essere in merito agli affidamenti del servizio di raccolta rifiuti, gli stessi infatti stanno operando a seguito di procedure gare di affidamento del servizio di raccolta rifiuti senza ottemperare e in violazione di legge a quanto sancito dalla Legge Regionale all’ art. 44 sopra citato, in termini di operatività gli stessi stanno prevedendo l’utilizzo di personale ex novo (non dei consorzi rifiuti) non inserito nelle liste ORMEL di disponibilità della Regione Campania con provvedimento del Gennaio 2015 e senza concludere procedure già avviate in passato.

Il Sindacato Azzurro  in merito fa appello alle istituzioni tutte , in primis le Prefetture di competenza  a cui spetta  vigilare sulla corretta attuazione delle leggi vigenti in materia affinché nessun posto di lavoro vada perso fino alla completa ricollocazione di tutti i dipendenti dei consorzi che da anni vivono per colpa di una mala gestione della politica passata grandi difficoltà economiche ed enormi disagi familiari.

” Come  Sindacato Azzurro – sottolinea Walter Celestino – ribadiamo che a difesa dei diritti dei lavoratori non faremo sconti a nessuno vigilando quotidianamente con solerzia attenzione affinché nessun posto di lavoro vada perso sulla corretta attuazione della legge Regionale che vede coinvolti circa 3000 dipendenti dei consorzi rifiuti campani, ad oggi il tempo delle promesse è finito ora ci vogliono fatti e soluzioni concrete per questi lavoratori che da anni vedono calpestati i loro diritti”.