Cinque nuovi treni per l’Alifana, a breve incontro con il presidente dell’EAV

Le dichiarazioni dei Sindaci

PIEDIMONTE MATESE – Il sindaco di Piedimonte Matese, Luigi Di Lorenzo, ha scatenato la reazione di molti rappresentanti istituzionali con la seguente dichiarazione: «A mio parere è necessario che a fini turistici si garantiscano collegamenti diretti con 1-2 fermate intermedie che riducano se non dimezzino addirittura i tempi». Il sindaco di Piedimonte Matese ha dichiarato di essere entrato in contatto con l’EAV e la Regione Campania per ottenere un incontro con il presidente Eav e l’assessore Cascone.

Sonia Palmieri, assessore regionale, ha dichiarato che «non c’è alcun dubbio che l’obiettivo è velocizzare i tempi della percorrenza della tratta. Oggi il territorio matesino è al centro di una serie politica di sviluppo locale, grazie al governo regionale che sta mettendo in campo risorse elettroniche importanti, anche per rilanciare il trasporto pubblico, ma mai a discapito delle altre comunità servite dalla ferrovia italiana». A dare sostengo è stato Amedeo Izzo, sindaco di Pontelatone sottolineando che «la linea diretta danneggerebbe non soltanto i latonesi ma gran parte degli abitanti dei centri della Comunità Montana del Monte Maggiore, che, com’è noto, convergono alla stazione ferroviaria di Pontelatone».

La dichiarazione di Stefano Lombardi, primo cittadino di Piana di Monte Verna: «Sono in disaccordo con il collega di Piedimonte perché la tratta da anni consente di raggiungere le istituzioni culturali e i luoghi di lavoro. Ci adopereremo affinché siano garantite tutte le fermate».

Angelo Marcucci, sindaco di Alvignano ha dichiarato che «i miglioramenti con i nuovi treni risulterebbero nulli se tutte le comunità attraversate non ne potessero usufruire. Inoltre, la rendicontazione necessaria per le spese sostenute risulterebbe difettosa e difficile da dimostrare».

Il sindaco di Dragoni, Silvio Lavornia, esprime tutta la sua indignazione per la proposta risultando «disponibile a coinvolgere il consiglio comunale e la cittadinanza Dragonese». Maria Luisa Di Tommaso, primo cittadino di Alife sostiene che: «assolutamente la stazione di Alife non va eliminata perché la nostra città ha circa ottomila abitanti e perché l’eventuale soppressione verrebbe sicuramente a penalizzare ancora di più il nostro territorio».