Caserta. Istituto De Amicis, affrontare la complessità a Caserta

Ancora una volta la Scuola al Centro della questione politica al Comune di Caserta. Moltissimi cittadini hanno espresso al direttivo del movimento Città Futura, e nello specifico alla nostra delegata alla Pubblica Istruzione e alla cultura prof. Matilde Pontillo, la loro amarezza per un fatto increscioso: la chiusura di una Scuola storica e prestigiosa di Caserta, l’Istituto “Edmondo De Amicis”. I cittadini ci hanno riferito la questione nei particolari chiedendo con forza un nostro intervento.

Ci hanno comunicato che le problematiche infrastrutturali della “De Amicis” erano state denunciate da tempo dalla solerte e attiva Dirigente Scolastica che più volte e con chiarezza, incisività e costanza aveva esposto nelle Sedi opportune i fatti problematici in riferimento alle infrastrutture della Scuola ma l’Amministrazione comunale, miope e poco attenta alla gestione della Scuola, nella sostanza, non era intervenuta se non con aggiustamenti che, alle prime piogge, si erano rivelati inconsistenti, fino alla presenza di infiltrazioni in qualche aula. Grazie al grande senso di responsabilità della Preside e dei docenti della Scuola De Amicis, le attività didattiche non sono state mai interrotte facendo riferimento ai laboratori didattici.

Tutto questo fino a ieri, venerdì 15, dopo che la situazione infrastrutturale problematica è diventata insostenibile al punto da essere riconosciuta dalla Procura della Repubblica di S. Maria C. V.

Città Futura nel suo spirito costruttivo e di collaborazione, nel suo percorso politico di attivismo civico, chiede all’Amministrazione Comunale di Caserta di attivarsi in maniera tempestiva ai fini di una ristrutturazione efficace ed efficiente rispetto all’edificio De Amicis. Città Futura chiede che la politica comunale debba svolgere la sua azione per la cittadinanza, questa Amministrazione, spesso ha mostrato la sua distanza dalla Scuola reale, evidentemente, il Centro della cultura. È notizia odierna che si sia proceduto al dissequestro della Scuola ai fini della sua immediata manutenzione e della ripresa delle lezioni, per ora in altra sede provvisoria, tuttavia, i cittadini di Caserta sono molto preoccupati per i loro figli, presente e futuro di una Caserta operosa. Denunciando la mala gestio di questa Amministrazione comunale a gran voce i cittadini casertani chiedono interventi reali e forti, e parafrasando l’art. 33 della Carta costituzionale italiana vogliono che l’Istituto “de Amicis” di Caserta ritorni ad essere “la scuola aperta a tutti“.