“Come San Tommaso, incontrando il Signore, l’umanità entra nel suo mistero e si trasforma”

Il commento di Mons. Angelo Spinillo per la seconda domenica di pasqua

La gioia della Pasqua è la gioia dell’incontro con il Cristo Risorto. Un incontro non eclatante, chiarisce Mons. Angelo Spinillo nello spezzare la parola della seconda domenica di Pasqua del 28 aprile 2019:
“La Risurrezione non è una vistosa rivincita di Gesù nei confronti di coloro che lo hanno annullato e umiliato, piuttosto, è la certezza che l’amore di Dio è vivo sempre, questo grazie ai credenti che sentono il Cristo Risorto come vivo nella propria esperienza di vita”.
Come San Tommaso, incontrando il Signore, l’umanità entra nel suo mistero e si trasforma: da increduli, si diventa credenti.
“È la visione di chi ha incontrato la verità di Dio: adesso tutto della vita è trasformato, tutto della storia è vissuto in comunione con il Cristo”.