Comitato Cittadino San Nicola La Strada Citta’ Partecipata, incontro con il Sindaco Vito Marotta

COMITATO CITTADINO “SAN NICOLA LA STRADA CITTA’ PARTECIPATA”
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I punti nodali di questa amministrazione comunale
Finalmente dopo un lungo periodo, l’Amministrazione comunale ha inteso rispondere alla maggior parte dei quesiti posti in questi ultimi tempi dalla popolazione attraverso il nostro Comitato Cittadino San Nicola Città Partecipata. L’incontro si è avuto il 6 febbraio nella casa comunalealla presenza dei rappresentanti dell’Amministrazione nelle persone di Vito Marotta, Antonio Megaro, Biagio Salvatore Annunziata, Giovanni Motta, Alessia Tiscione di alcuni componenti del Comitato cittadino nelle persone di Antonio Bello, Mariano De Matteis, Rocco Gallo, Giovanna Inglese, Nicola Lambo, Domenico Pennino, Francesco Santasilia.
In primis la piscina comunale .
Il Sindaco, Vito Marotta, ha tenuto a precisare che le opere per l’agibilità della piscina sono state ultimate, ma che per la piena funzionalità dell’impianto occorre l’ultima spesa per la messa in servizio degli impianti tecnici.Il Comune si è riservato di attivare questa ultima tranche di lavori, solo dopoil perfezionamento della procedura di assegnazione.Il Gestore, che aveva predisposto un preventivo dicirca un milione di euro per i predetti lavori che invece il Comune ha effettuato e completeràcon una spesa molto più modica, interpellato, non ha ancora risposto. La situazione, pertanto, èin una fase di stallo in quanto qualora il gestore affidatario, rinunciasse,l’Amministrazione dovrebbe affrontare certamente un pesante contenziosoed, inoltre, dovrebbe rivolgersi di nuovo alla Stazione Unica Appaltante con un nuovo notevole allungamento dei tempi, che pregiudicherebbe anche i lavori fatti di recente.
Teatro Plauto
La questione, invece, del teatro Plauto si impernia senz’altro sul contenuto del contratto, di gestione originario,nettamente favorevole per il Gestore e stipulato a suo tempo, che prevede una durata decennale dell’affido ed un costo irrisorio da parte della ditta aggiudicataria, la Foyer, che avrebbe dovuto corrispondere al Comune una quota annua ( 40.000euro, di cui 25000 per cartelloni pubblicitari montati dal Comune e 15000 di fitto dellastruttura,cioè poco più di 1000 euro/mese)

La Foyer non ha pagato nè i 25000 euro,in quanto il Comune non ha potuto montare i Cartelloni per pendenza di un procedimento penale in atto ,e neanche i 15000 euro di fitto dal momento che afferma di aver eseguito Lavori straordinari per rendere agibile la struttura,(lavori eseguiti senza preventiva autorizzazione degli organi comunali,)e quindi si ritiene creditore del Comune. Allo stato, a parer nostro, ci sarebbero tutti gli estremi, dall’una e dall’altra parte, per rescindere il contratto e chiedere giudizialmente i danni.

Ma tutto è fermo e non si sa perché o forse lo si può soloimmaginare. Intanto per gentile concessione “contrattuale” al Comune è stato concesso di usare il Teatro per lo spettacolo di fine anno, gestito, male dagli Organizzatori, come tutti sappiamo.Insomma in tutte e due casi, i fantomatici gestori stanno bloccando l’utilizzo delle due strutture per cui la cittadinanza sta continuando a pagare le rate di mutuo senza ricevere alcun servizio e con molta probabilità, penalizzati da queste vicende, si trova a subire un fallimento che presumibilmente ha dei reali responsabili che tuttora restano impuniti nonostante l’intervento dei commissari prefettizi.

E’ chiaro che questi argomenti delicatissimi che toccano gli equilibri economici dell’Ente comunale e che trovano origini nelle amministrazioni precedenti non possono essere risolti in modo radicale ed immediatamente, ma devono avere uno sbocco in una logica che travalica gli interessi privati con la consapevolezza di giovare alla causa comune. Lasciare le cose così come sono,però, non fa altro che rendere correi anche gli attuali responsabili comunali sulle scelte operate dai predecessori. In effetti il cambiamento auspicato alla viglia delle elezioni comunali anticipate del 2015 avrebbe dovuto essere proprio quello di trovare una soluzione a contratti compiacenti e favorevoli solo a terzi ,che hanno creato zavorra economica e gestionale da parte dei passati amministratori ma che potrebbe avere la sua continuazione anche oggi con gli attuali responsabili se non si operano opportuni e coraggiosi correttivi.L’incontro ha toccato altri punti, ma per ora preferiamo fermarci qui ed eventualmente approfondire in seguito il resto, per valutare le soluzioni promesse e che saranno adottate.

SNLS 23 feb 2017 La segreteria del Comitato Cittadino San Nicola La Strada Citta’ Partecipata