Comunità Montana del Matese: nuovo Presidente e nuova Giunta

Le riflessioni semiserie del Sindaco di Piedimonte Matese, Luigi Di Lorenzo, e del suo delegato all'Ente, Mauro Martino

PIEDIMONTE MATESE – Di seguito la nota stampa del Sindaco, dr. Luigi Di Lorenzo.

“Appresi da qualche giorno i risultati elettorali di alcuni paesi della Comunità Montana del Matese ed in particolare dell’esito di Prata Sannita si è subito posta davanti a tutti gli amministratori locali la necessità di identificare un nuovo Presidente dopo l’ottimo se non superlativo lavoro dell’avv. Domenico Scuncio a cui esprimo a nome della Città di Piedimonte Matese un enorme ringraziamento per la disponibilità umana e professionale. Sarà difficile ma dovremo farcela. E quando dico dovremo intendo noi amministratori. Con tutti o quasi i Sindaci della Comunità Montana del Matese e con gli altri Comuni dell’Ambito territoriale C4 c’è certamente un rapporto che va oltre quello mero istituzionale.

Personalmente (come amministratore di Piedimonte Matese) sto immaginando accordi tali da poter costruire una strada politica in maniera innovativa con dei partners e non con dei prestatori d’opera per conto terzi, per servizi più efficaci e non solo utili a chi pensa di farsi una squadra per le regionali. Credo sia chiarissima l’idea che ho in mente. Ciò di cui la nostra Comunità Montana ha davvero bisogno è una progettualità con una idea chiara di futuro: un futuro diverso da un certo (ma non tutto) passato remoto che deve essere di tutti. Progettualità che intravederemo subito nel suo essere dalle prime posizioni dei singoli Sindaci e che sveleranno subito la loro eventuale natura; posizioni da prendere in prima persona o attraverso gli amministratori con delega per l’Ente, in maniera corale e senza rincorrere il successo di pochi ma l’utilità per molti. La Comunità Montana a mio giudizio non potrà essere territorio di scorribande di una unica fazione che in nome del singolo Deus prenda il comando.

Piedimonte ha sempre avuto un ruolo e lo rivendica ora ancor di più a chiare lettere, dando attraverso me, il delegato Mauro Martino ma anche insieme ed attraverso gli altri del gruppo, massima disponibilità al dialogo con tutti cercando unità senza pretendere a prescindere ma rigettando al mittente ogni veto su qualsiasi nostro singolo amministratore perché se iniziamo a farci le pulci sarà difficile dialogare. Nessuno vuole un braccio di ferro che poi sarebbe inevitabilmente trasversale a 360° su tutti gli enti e piani e sono quindi sicuro che a questo giro non ci saranno giochetti. Se nel sedersi prima delle nomine non ci sarà rispetto e si pongono alla nostra Città strumentali divieti ad personam, se non ci sarà disponibilità né rispetto non lo si chieda dopo perché saremo attenti su qualsivoglia singolo procedimento e impegno di spesa, fabbisogno che si necessiti o progettualità che si immagini. Le priorità sono: Presidenza condivisa, supporto ai baif ed economia da dedicare a loro ed al territorio. Mi aspetto rispetto per la nostra Città e per l’intera Comunità del Matese. Sono sicuro che è l’intento di tutti: gettare il cuore verso un progetto Matesino e non forestiero. Forza Matese”