SCANDALO nelle forze dell’ordine: concorsi truccati. TUTTI I NOMI DEGLI ARRESTATI E DEGLI INDAGATI

Gli indagati sono quasi tutti pubblici ufficiali

Benevento. Concorsi  truccati nelle forze dell’ordine.Le Fiamme Gialle questa mattina  hanno eseguito cinque arresti (di cui due ai domiciliari), due sospensioni da pubblici uffici o servizi e un obbligo di dimora. Gli indagati sono quasi tutti pubblici ufficiali. Secondo l’accusa avrebbero percepito da candidati di concorsi pubblici e loro genitori ingenti somme di denaro per determinarne gli esiti. In cambio i concorrenti sarebbero entrati nel corpo dei vigili del fuoco, nella polizia di Stato, nell’Arma dei carabinieri e nella Guardia di Finanza. Circa 250 militari stanno dando esecuzione alle ordinanze di misure cautelari.

Tra i destinatari delle misure vi è un vice prefetto con funzione apicale in servizio presso il ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco, tre funzionari (uno in pensione e due attualmente in servizio) del comando provinciale dei vigili del fuoco di Benevento e Venezia, un militare dell’Arma, un militare della Guardia di Finanza e un agente della polizia di Stato, che dovranno rispondere di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, corruzione e rivelazione di segreti d’ufficio.

Sono contestati al momento 50 episodi corruttivi. In corso il sequestro preventivo, anche per equivalente, di somme di denaro pari a complessivi 370 mila euro circa, ritenuti il ‘prezzo’ dei reati finora accertati, di cui 220 mila euro riferibili all’attivita’ dell’associazione per delinquere in provvisoria contestazione e oltre 150 mila euro conseguiti dai vari indagati in concorso tra loro.

Oltre 50 perquisizioni sono in corso su tutto il territorio nazionale per rintracciare materiale informatico oggetto di promessa e scambio corruttivo nonché somme di denaro provento della vasta illecita attività. Nel procedimento risultano indagati 118 persone tra cui anche altri pubblici ufficiali. I particolari dell’indagine verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà in procura a Benevento alle 11.

I nomi degli arrestati
Il viceprefetto Claudio Balletta, residente a Roma, è finito in carcere. Con lui Giuseppe Sparaneo, 51 anni, di Benevento, e Antonio De Matteo, 68 anni, di Benevento, funzionari dei vigili del fuoco: il secondo è in pensione.

Arresti domiciliari, invece, per Antonio Laverde, 44 anni, originario di Benevento, residente a Fonte Nuova (Roma) maresciallo della Finanza in servizio al Comando generale, e Vito Russo, 40 anni, di Benevento, carabiniere a Roma.

Alessandro Filippo Lupo, 56 anni, di Treviso, e Gianluca Galliano, 45 anni, nato a Benevento, residente ad Ardea, hanno rimediato la sospensione per 12 mesi dalle funzioni di vigile del fuoco ed agente di polizia; obbligo di dimora ad Apollosa per Eduardo Zolli, 66 anni, indicato come intermediario.