CONFINDUSTRIA : INIZIA L’ERA TRAETTINO PER DIMENTICARE LUCIANO MORELLI E I SUOI AMICI .

di F.d. B.

Caserta. La scorsa settimana l’Assemblea dei Soci ha proclamato Luigi Traettino nuovo Presidente di Confindustria Caserta per il quadriennio 2016 – 2020.

Nell’attuazione del programma Luigi Traettino sarà affiancato da cinque vice Presidenti, due di diritto, Giovanni Bo e Antonio Nappa, con deleghe rispettivamente allo Sviluppo Associativo e all’Education e Start Up, e tre vice Presidenti elettivi: Giuseppe Cerbone, con delega ai processi industriali innovativi e all’ambiente; Clemente Cillo, con delega alla attrazione degli investimenti esteri e Industria 4.0 e Beniamino Schiavone, con delega alla Organizzazione e Relazioni istituzionali.

Una svolta fondamentale per la sezione casertana della Confederazione Generale dell’Industria Italiana dove i rapporti fra il presidente uscente Luciano Morelli e la base degli iscritti erano diventati quanto mai tesi e contrastati .

In questo momento Luigi Traettino rappresenta le esigenze di legalita’ e di trasparenza di Confindustria laddove a Luciano Morelli si contesta proprio di non avere rispettato questi principi fondamentali e di avere gestito l’ente in maniera quanto mai anomala.

Anzi sono in tanti in Confindustria quelli che intendono segnalare all’Anac, Autorita’ Nazionale Anticorruzione di Raffaele Cantone le modalita’ di amministrazione della Presidenza Morelli. Una prima contestazione che viene rivolta alla Presidenza Morelli riguarda proprio la gestione dei dipendenti di Confindustria . Non si riesce a comprendere per quale ragione alcuni dipendenti dell’ente sono stati ” sballottati” da una società (Unindustria Servizi) all’altra di Confindustria Caserta all’inizio di dicembre 2016.

Ma quello che e’ sconcertante e’ che, contestualmente all’applicazione di ammortizzatori sociali a causa della crisi perdurante, negli ultimi giorni del suo mandato, Luciano Morelli avrebbe fatto assumere in Confindustria Flavio Lombardi, figlio del Direttore Lucio Lombardi (che già percepisce il faraonico compenso di 250.000€ l’anno), il quale propria manu avrebbe firmato l’assunzione. Senza dimenticare che gia’ nel gennaio 2014, al rientro dalle ferie Natalizie, Confindustria Caserta licenziò 4 dipendenti senza neppure dare loro il preavviso come per legge e gli epurati puntarono il dito contro Morelli e Lombardi (citandoli in giudizio) i quali proprio durante i saluti Natalizi avevano dato loro le più ampie rassicurazioni in merito.
Cosa aspettarsi con l’avvento del nuovo anno?

Un giro vizioso, dunque, quello di Luciano Morelli nel quale, secondo i dipendenti, rientrerebbe Lucio Lombardi ma anche Donatella Cagnazzo e Luigi Carrino, consorte di Daniela Borrelli Assessore alla Cultura del Comune di Caserta.

Donatella Cagnazzo , sposata con Adolfo Russo , imprenditrice e organizzatrice di eventi, ha svolto un ruolo fondamentale in Confindustria durante l’era Morelli al punto da avere l’esclusivo affido diretto degli eventi Confindustriali facendo infuriare le altre numerose aziende iscritte. Inoltre, a tutt’oggi, vi sono ancora molti dubbi relativi all’affidamento da parte del Comune di Caserta del servizio di promozione e marketing del Concorso Ippico Città di Caserta. Un appalto di 19mila euro aggiudicato alla societa’ (senza dipendenti e non iscritta al MEPA !) TenEvents di Donatella Cagnazzo, che non ha svolto alcuna attività nella gestione dell’evento.

Come si ricorderà l’evento era stato segnalato da Daniela Borrelli alla Cagnazzo sulla pagina Facebook di quest’ultima e, subito dopo, il Comune di Caserta aveva bandito la gara piu’ veloce della sua storia: appena 5 ore e a soli 5 giorni dall’evento, per consentire alla bella Donatella, amica del Consigliere Regionale Stefano Graziano, di presentare la propria offerta (l’unica !) per la gestione dell’evento ” Concorso Ippico ” a Caserta, al quale, di fatto, non avrebbe mai contribuito.

Altro” compagno di merende” di Luciano Morelli sarebbe Luigi Carrino, marito dell’Assessore Borrelli, invitato permanente nel suo consiglio direttivo, che nello scorso mese di ottobre e’ stato rimosso alla carica di consigliere di amministrazione e di presidente del Consiglio di amministrazione del Centro Italiano di Ricerche Aerospaziali (Cira). La decisione, si legge in una nota dell’Asi, “si è resa necessaria dopo che gli organi di controllo negli ultimi mesi avevano a più riprese segnalato una serie di rilevanti criticità gestionali, tali da mettere a rischio le infrastrutture del Cira e le prospettive future della società, e per le quali hanno ritenuto di dare seguito alle azioni previste dalla legge”.

Eppure, nonostante cio’, a poche ore dalla fine del mandato di Luciano Morelli, il 13 dicembre scorso, Luigi Carrino, ha accompagnato il Presidente uscente alla Conferenza stampa che si e’ tenuta al Comune di Caserta e durante la quale al Sindaco Carlo Marino ha illustrato il Parco Urbano dell’Aerospazio da realizzare nell’area ex Macrico.

Era il 13 dicembre 2016 . Il giorno successivo, 14 dicembre 2016, e’ iniziata l’era Traettino sul quale si concentrano speranze di ripresa dell’ente e aspettative di legalita’ e trasparenza .

Buon anno Confindustria e buon anno Caserta !