di GIANCLAUDIO DE ZOTTIS e GESUALDO NAPOLETANO
CASERTA – Ancora in alto mare l’approvazione del bilancio, la corte dei conti ha chiesto dei chiarimenti sul documento di bilancio, chiarimenti che non arrivano e che non sono chiari.
Il comune paga scelte sbagliate e gestioni sconsiderate precedenti ma questo non fa notizia.
Per il consigliere Fabbrocile le risorse del comune sono di scarsa consistenza, alla richiesta di chiarimenti della corte dei conti, le risposte e le argomentazioni del comune non risultano chiare.
Norma Naim di speranza per caserta ha evidenziato l’incapacita’ della gestione e nell’approvazione di un regolamento di contabilita’ generale, la mancata approvazione del dup nel luglio 2016 da parte della giunta, evidenzia l’incapacita’ dell’amministrazione nella gestione di fondi pubblici.
Sempre per speranza per caserta, F. Apperti, sollevava perplessita’ sull’effettiva destinazione delle entrate comunale per la riscossioni delle sanzioni amministrative, a favore di interventi in primis, sul manto stradale.
Sulla votazione del dup (documento unico di programmazione) speranza per caserta si e’ schierata per il no cosi come il gruppo di forza italia, rimarcando mancati chiarimeti sulla delibera n. 35/2017 in quanto non sarebbero effettuate le distinzioni delle risorse sulla manutenzione del verde e degli immobili.
Successivamente si e’ passati alla votazione del predetto documento unico di programmazione unico per appello nominale che ricevuto l’approvazione con 21 voti favorevoli e 11 contrati.
Il consigliere Bove, ha rimarcato anche egli numerose irregolarita’ nel documento dell’ente pubblico di Caserta, con una previsione di incasso di fondi monetari troppo bassa per il triennio 2017/2019, con una violazione di legge degli obblighi di trasparenza e di come vi sia un’ assoluta mancanza di una relazione da parte dell’ufficio legale sulla effettiva congruità del bilancio.
Enzo Bove, capogruppo di Città Futura, ha quindi chiesto con mozione pregiudiziale, l’improcedibilità della votazione del Bilancio 2017/2019.
A nulla è valsa la richiesta di Bove vista la successiva approvazione!