CONSIGLIO COMUNALE DI CASERTA. FUMATA NERA PER IL PRESIDENTE .IL COPIONE DEL RINVIO DELL’ORDINE DEL GIORNO. IL BOATO DI RICCARDO VENTRE, DI MASSIMILIANO MARZO, DI STEFANO MARIANO E DI ENZO BOVE.

di Giovanna Paolino

Caserta. Palazzo Castropignano. Il Presidente De Florio procede all’appello : 28 presenti e 5 assenti. Tra gli assenti il papabile Antonio Ciontoli, Gianfausto Iarrobino e il Consigliere Esposito, figlia del piu’ famoso Biagio Esposito.

Al Consiglio Comunale , come da copione, la maggioranza, attraverso il Consigliere Comunale Iannucci – Caserta Viva Psi- , ha chiesto l’inversione dell’ordine del giorno, ovvero la nomina delle Commissioni Consiliari Permanenti  e, quindi, il rinvio della elezione del Presidente del Consiglio.Il tutto per garantire ponderazione ed equilibrio nella votazione.

Da qui la rivolta della opposizione che si e’ rifiutata di votare l’inversione dell’ordine del giorno.

Il primo a scatenare il grido di guerra e’ stato Massimiliano Marzo FI. ” Si tratta di una richiesta estremamente strumentale- ha detto il Consigliere Marzo – La citta’ e’ stufa di questa situazione . I cittadini vogliono che tutto si faccia in fretta . Stiamo perdendo tempo solo per coprire poltrone”.

Anche Stefano Mariano  FdI-An ha tuonato. ” Non sono abituato – ha detto – a togliere le castagne dal fuoco  agli altri. In questa settimana non siamo stati in alcun modo contattati per trovare un accordo sul nome del Presidente del Consiglio”. Ed ha concluso : ” Queste decisioni sono il risultato di trattative politiche . Non si possono adottare semplicemente in Consiglio Comunale”.

Significative e chiare le parole del capogruppo del centrodestra Riccardo Ventre : ” La maggioranza dica la verita’ ai cittadini – ha detto il Presidente Ventre- e non si nasconda dietro argomentazioni strumentali.Abbiamo fatto una brutta campagna elettorale e, almeno, si cerchi di sanare gli errori fatti con l’onesta’ intellettuale”. E ha concluso : ” Lungi da noi dal fare demagogia”.

Chiaro e preciso il Consigliere Enzo Bove Lista Civica Citta’ Futura . ” Prendo atto della inversione dell’ordine del giorno – ha esordito Enzo Bove-  che evidenzia le difficolta’ di accordo della maggioranza. Votero’ contro questa proposta perche’ a tutt’oggi la maggioranza ancora non discute sul nome”. ” Da parte della opposizione – ha continuato Enzo Bove- esiste la disponibilita’ al ragionamento ma e’ anche vero che si rende necessario rispettare i tempi tecnici . Noi chiediamo che si voti per non fare perdere tempo alla citta’”.

Francesco Apperti  di Speranza per Caserta ha invitato il COnsiglio Comunale a procedere nei lavori per la elezione del Presidente del Consiglio COmunale  nella seduta del Consiglio odierno.

Anche Antonello Fabrocile di Speranza per Caserta ha parlato di ” incapacita’ della maggioranza di trovare un accordo” , mentre il Consigliere Garofalo di Caserta nel Cuore ha chiesto alla maggioranza ” il nome del Presidente per votarlo nell’interesse della citta’.

Norma Naim di Speranza per Caserta ha rilevato che il Sindaco avrebbe dovuto presentare entro il 22 luglio le linee programamtiche di mandato. Cosa che non e’ accaduta. ” E’ evidente – ha affermato Norma Naim-che annaspate in evidente difficolta’”. ” Le vostre parole – ha continuato Norma Naim- devono essere stampate nei comportamenti”.

La maggioranza si e’ invece espressa attraverso Gianluca Iannucci,  Filippo Mazzarella e Domenico Maietta.

Il Presidente De Florio mette ai voti la proposta di inversione dell’ordine del giorno che viene approvata con 17 voti cfavorevoli e 11 contrari.

Al momento della elezione del Presidente la maggioranza si allontana dall’aula .Rimangono in sala solo Boccagna e Mazzarella. L’opposizione  rimane ai suoi posti

Il Presidente De Florio procede all’appello e rileva che manca la maggioranza qualificata.

Fumata nera per il Presidente del Consiglio COmunale.

Fumata nera per questa amministrazione ” particolare”.