Consiglio comunale , protestano in tanti ma poi , mancanza di numero legale e tutti a casa

continui colpi di scena, quello finale provoca la sospensione .

Caserta.Mancanza di numero legale e tutti a casa. Finisce cosi’ l’ importante seduta consiliare prevista per oggi Giovedì 30 Ottobre. Oggi si dovevano prendere decisioni importanti ,basta pensare ai numerosi punti che erano all’ordine del giorno.

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Ma cerchiamo di capirne di più’. l’ aula del consiglio comunale si è presentata gremita di persone , c’era una folta  rappresentanza del laboratorio- millepiani che, dopo essere stati “sfrattati” dall’ ex canapificio, lamentano una nuova collocazione per il centro sociale, più’ volte promessa a loro dall’ amministrazione comunale.

C’erano una parte di commercianti che stanno manifestando già da giorni contro “questa ztl”,a  loro dire, causa principale della chiusura di molte attività nel centro storico di Caserta.

A questi due gruppi, si è aggiunto quelle delle mamme  della scuola ex Lombardi Radice di via Roma che si sono presentate con ben 650 firme per chiedere il  blocco della delocalizzazione della stessa nella zona ex Saint Gobain , delocalizzazione prevista nel nuovo piano di dimensionamento dell’ amministrazione comunale.

La seduta consiliare ha avuto inizio in un clima teso che è subito degenerato quando i commercianti , rappresentati dal Presidente dell’ associazione Caserta kest’e’ Ciro Guerriero , hanno chiesto con toni decisi di essere ascoltati, l’ allarme è rientrato grazie all’ intervento della Polizia e della Digos.

Ripresi i lavori e in attesa dell’ arrivo del Sindaco Carlo Marino , assente fino alle 12, i Ragazzi del laboratorio Millepiani hanno potuto leggere il documento che avevano preparato. Nel frattempo l’ Assessore Emiliano Casale ha incontrato la delegazione di commercianti con i quali ha avuto un lungo colloquio senza pero’ trovare una soluzione anche perché, a nostro avviso, partono da due posizioni troppo diverse per essere ricongiungibili fra loro.

Le mamme intanto hanno cercato di far valere le loro istanze ,parlando qua e la con i consiglieri comunali, e con uno su tutti Gianluca Iannucci del PSI. Nello stesso tempo non hanno esitato a criticare l’ultima delibera approvata in giunta che prevede la costruzione di una scuola nuova nel Macrico. “Un progetto alla lavagna” lo ha definito ironicamente Antonietta Vigliotta, presidente del Consiglio di Istituto della scuola Giannone di Caserta.

Ore 12 e 30 circa, arriva il Sindaco Carlo Marino e si torna in aula. Sembra tornata la calma ma ecco il colpo di scena finale, mentre si sta discutendo sul punto all’ ordine del giorno dell’ utilità della  strada di collegamento tra via Jenco e via Feudo di San Martino, i consiglieri di opposizione si accorgono che la maggioranza, da sola, non ha più’ il numero legale per proseguire e abbandona l’ aula consiliare.Risultato : seduta sospesa e tutti a casa anticipatamente