Contadino all’alba in Via Pietro Nenni brucia sterpaglie

Una persona stava bruciando sterpaglie.

SAN NICOLA LA STRADA – Erano circa le ore 05.40 di lunedì, 22 aprile 2019, quando mia moglie, uscendo sul balcone del nostro appartamento situato al 7° piano del Parco SCCAC, ha osservato che in Via Pertini, la strada che corre orizzontalmente all’Autostrada A1, all’altezza dell’ex casa di riposo “Battiloro”, si era sviluppato un incendio che, alimentato dal forte vento si stava allargando in lunghezza. Il mio primo intervento è stato quello di chiamare i VV.FF. ai quali ho spiegato la situazione.

Purtroppo, mi diceva il mio interlocutore all’altro capo del telefono che al momento non c’erano squadre disponibili e che sarebbero intervenuti al più presto. Non sapendo cosa stesse bruciando e poiché notavo che alle spalle delle fiamme si intravedeva una palazzina, sono sceso in strada a vedere. Mi sono incamminato in Via Pietro Nenni ed ho notato un uomo che stava bruciando delle sterpaglie.

Ho, nuovamente, avvertito i VV.FF. spiegando che una persona stava dando fuoco a delle sterpaglie. Mi è stato spiegato che, trovandosi in un giardino di sua proprietà non potevano intervenire. “Il mio dovere civico come cittadino è quello di avvisarvi, se questo non è di vostra competenza siete voi a stabilirlo, io vi ho solo avvertiti”, sono state le mie parole a colui che mi ha risposto al telefono e me sono tornato a casa mia considerato che io, ammalato di leucemia e di un melanoma, ho le difese immunitarie molto basse e rimanendo in strada correvo il serio rischio di prendermi, come minimo, un’influenza.

Comunque, il mio dovere di “osservatore ambientale” l’ho fatto e nessuno potrà mai dirmi che non mi interesso della “mia Terra”.