Continua il percorso avviato dall’Amministrazione Comunale di Cancello ed Arnone per la riqualificazione urbana

Il Vicesindaco avv. Angelo Caputo rende noto che sta continuando il percorso avviato dall’Amministrazione Comunale di Cancello ed Arnone per la riqualificazione urbana di cui agli indirizzi approvati dal consiglio comunale con delibera n° 45/2018.

Il Vicesindaco avv. Angelo Caputo rende noto che sta continuando il percorso avviato dall’Amministrazione Comunale di Cancello ed Arnone per la riqualificazione urbana di cui agli indirizzi approvati dal consiglio comunale con delibera n° 45/2018. L’approvazione della prima scheda stralcio dello strumento attuativo redatto dall’architetto incaricato è prevista per la fine del mese di luglio.

Il primo stralcio dello strumento attuativo riguarda in particolare la riqualificazione del patrimonio edilizio ed urbanistico di proprietà IACP in Via Consolare la cui meccanica attuativa è stata oggetto di un percorso concertato tra il comune di Cancello ed Arnone e i vertici provinciali e regionali di Acer e Iacp.

La concertazione si è consolidata in due Conferenze di Servizi indettedal Sindaco di Cancello ed Arnone in cui, col sottoscritto, alla presenza dei vertici regionali di Acer, provinciali di Iacp e dei tecnici incaricati, si sono valutate le azioni più efficaci per abbattere e ricostruire due edifici Iacp che versano in uno stato di precarietà.

La scelta progettuale del tecnico incaricato, valutata positivamente dalle istituzioni, prevede la ricostruzione degli edifici da demolire in altro lotto, consentendo, quindi, al comune, di acquisire a titolo gratuito il suolo Iacp per realizzare uno spazio pubblico attrezzato a servizio del quartiere di riferimento.

Un primo passo importante, quindi, per consolidare gli effetti della delibera n° 41/2018 con cui il Consiglio Comunale ha dettato gli indirizzi della riqualificazione del patrimonio urbanistico-edilizio esistente alla luce degli incentivi del sisma-bonus ed eco-bonus in sintonia con la legge regionale 19/09 ( Piano Casa ) che, in deroga o variante allo strumento urbanistico vigente, consente procedure snelle nella direzione di cui alla delibera di indirizzo.

Successivamente all’approvazione della scheda stralcio dello strumento di attuazione si procederà all’approvazione del progetto di abbattimento e ricostruzione dei predetti fabbricati Iacp e alla pubblicazione dell’avviso pubblico di manifestazione di interesse per la scelta del soggetto attuatore dell’intervento.

L’intervento complessivo sarà attuato attraverso una meccanica di tipo perequativo concertativo che, oltre ad utilizzare l’incentivo sisma-bonus, metterà in campo le volumetrie premiali per bilanciare, sulla base di approfondite analisi costi-benefici, gli oneri da sostenere per la realizzazione dell’intervento compreso l’acquisizione del suolo di atterraggio dei volumi abbattuti e la realizzazione dello spazio pubblico comunale.

L’approvazione dello strumento attuativo generale è prevista per la fine del mese di settembre in cui, oltre agli interventi sul patrimonio edilizio pubblico Iacp – ERS sono previste norme regolamentari per gli interventi sugli edifici e/o aree private.